Questa è l'informazione ufficiale per i pazienti (foglietto illustrativo). Non sostituisce né la consulenza né la prescrizione: in caso di domande sull'uso, il dosaggio o gli effetti collaterali rivolgetevi al vostro medico o alla vostra farmacia.
Triofan® Antitussivo sciroppo è omologato in Svizzera (numero di omologazione 53954). Titolare dell'omologazione: VERFORA SA.
Ammissibilità a carico della cassa malati: Non nell'elenco delle specialità — di regola a pagamento diretto
Riassunto generato automaticamente dall'informazione per i pazienti, non verificato da un medico. Non contiene dosaggi e non valuta il vostro caso personale — fa fede il foglietto illustrativo completo.
Triofan Hustenstiller Sirup è un medicinale contro la tosse con il principio attivo butamirato. Attenua la tosse e la tosse secca in caso di raffreddore o, su prescrizione medica, anche in caso di tosse acuta di altra origine.
- Il medicinale non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 2 anni.
- Non deve essere utilizzato in caso di allergia al principio attivo butamirato o a uno degli eccipienti.
- Non deve essere utilizzato in caso di disturbi congeniti del metabolismo degli zuccheri come l'intolleranza al fruttosio.
- In caso di tosse che persiste per più di 7 giorni, la causa deve essere chiarita dal medico.
- In presenza di muco o espettorato abbondante, invece di questo medicinale deve essere utilizzato un principio attivo mucolitico.
- Bisogna evitare l'assunzione contemporanea con medicinali mucolitici, poiché altrimenti potrebbe accumularsi muco bronchiale.
- Prima dell'uso, il medico deve essere informato su altre malattie, allergie o sull'assunzione di altri medicinali.
- Il fumo può compromettere l'effetto del medicinale.
- Lo sciroppo contiene sorbitolo e acesulfame al posto dello zucchero.
Finora non è noto alcun rischio per il bambino, tuttavia non sono stati effettuati studi scientifici sistematici. Per precauzione, durante la gravidanza e l'allattamento si dovrebbe rinunciare all'uso di medicinali o consultare il medico.
- Allergia cutanea
- Nausea
- Diarrea
- Capogiri
- Stordimento
- Vomito
- Disturbi dell'equilibrio
- Abbassamento della pressione sanguigna
Il medicinale deve essere conservato a temperatura ambiente tra 15 e 25 gradi Celsius e fuori dalla portata dei bambini.
Triofan® Antitussivo sciroppo
VERFORA SA
Che cos'è lo sciroppo Triofan Antitussivo e quando si usa?
Lo sciroppo Triofan Antitussivo è un antitussivo che contiene il principio attivo butamirato. Lo sciroppo Triofan Antitussivo calma la tosse e la tosse irritativa in caso di raffreddore. Su prescrizione medica, lo sciroppo Triofan Antitussivo può anche essere utilizzato per il trattamento delle tosse acuta di altra origine.
Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?
Il tabagismo contribuisce allo sviluppo della tosse («tosse del fumatore»). Può favorire l'azione dello sciroppo Triofan Antitussivo astenendosi dal fumo.
Informazione per i diabetici: lo sciroppo Triofan Antitussivo non contiene zucchero; è dolcificato con sorbitolo e acesulfame.
15 ml di sciroppo corrispondono a 73,5 kJ / 17,6 kcal, cioè circa 0,3 equivalenti frutta.
Quando non si può usare lo sciroppo Triofan Antitussivo?
Lo sciroppo Triofan Antitussivo non va somministrato ai bambini di meno di 2 anni.
Non deve utilizzare lo sciroppo Triofan Antitussivo se è allergico al principio attivo butamirato o una delle sostanze ausiliarie.
Non deve utilizzare lo sciroppo Triofan Antitussivo se lei o suo figlio soffre di un disturbo congenito del metabolismo dello zucchero (intolleranza al fruttosio); lo sciroppo è dolcificato con sorbitolo, a partire dal quale si può formare fruttosio (zucchero della frutta) durante la digestione.
Quando è richiesta prudenza nell'uso dello sciroppo Triofan Antitussivo?
In caso di tosse persistente per oltre 7 giorni si deve consultare un medico per chiarire le cause della tosse.
In caso di tosse accompagnata da forte secrezione di muco o espettorato, dovrebbe utilizzare un mucolitico (espettorante) al posto dello sciroppo Triofan Antitussivo. L'azione sedativa sulla tosse dello sciroppo Triofan Antitussivo può comportare un accumulo indesiderato di muco bronchiale nelle vie respiratorie, il che favorisce lo sviluppo di infezioni respiratorie o broncospasmo.
Perciò è da evitare anche l'assunzione concomitante di sciroppo Triofan Antitussivo ed espettoranti. Il suo medico, il farmacista o il droghiere vi darà volentieri dei consigli in questo caso.
Informi il suo medico, il suo farmacista o il suo droghiere nel caso in cui soffre di altre malattie, di allergie o assume altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa) o li applica esternamente.
Si può usare lo sciroppo Triofan Antitussivo durante la gravidanza o l'allattamento?
In base alle esperienze fatte finora, non sono noti rischi per il bambino se il medicamento è usato correttamente. Tuttavia, non sono ancora state eseguite indagini scientifiche sistematiche. Per prudenza dovrebbe rinunciare nella misura del possibile ad assumere medicamenti durante la gravidanza e il periodo dell'allattamento o chiedere consiglio al suo medico, farmacista o droghiere.
Come usare lo sciroppo Triofan Antitussivo?
Salvo diversa prescrizione del medico:
Bambini dai 2 ai 6 anni: 3 volte al giorno 5 ml.
Bambini dai 6 ai 12 anni: 3 volte al giorno 10 ml.
Adolescenti a partire dai 12 anni: 3 volte al giorno 15 ml.
Adulti: 4 volte al giorno 15 ml.
Utilizzare il misurino dosatore incluso nella confezione.
Lo sciroppo va assunto se possibile prima dei pasti; l'ultima assunzione va effettuata prima di andare a dormire. Si deve rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra due assunzioni o somministrazioni.
Si attenga alla posologia indicata nel foglietto illustrativo o prescritta dal medico. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico, al suo farmacista o al suo droghiere.
Nota per l'apertura del flacone:
Il flacone è dotato di un tappo a prova di bambino. Per aprirlo, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente ruotarlo in direzione della freccia.
Quali effetti collaterali può avere lo sciroppo Triofan Antitussivo?
L'uso dello sciroppo Triofan Antitussivo può provocare gli effetti collaterali seguenti:
Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10 000)
Allergia cutanea, nausea, diarrea o capogiro.
In caso di sovradosaggio, vale a dire in caso di assunzione o di somministrazione di una quantità eccessiva di sciroppo Triofan Antitussivo, possono comparire sonnolenza, nausea, vomito e diarrea, ma anche disturbi dell'equilibrio e calo della pressione arteriosa.
Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico, farmacista o droghiere, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.
Di che altro occorre tener conto?
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Intruzioni di conservazione
Conservare lo sciroppo Triofan Antitussivo a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.
Ulteriori indicazioni
Il medico, il farmacista o il droghiere, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Cosa contiene lo sciroppo Triofan Antitussivo?
15 ml di sciroppo contengono:
Principi attivi
22,5 mg di citrato diidrogeno butamirato, corrispondenti a 13,95 mg di butamirato.
Sostanze ausiliarie
4200 mg di sorbitolo (E420), glicerolo, povidone K-90, acesulfame potassico, etanolo, 30 mg di acido benzoico (E210), aroma «Arancia» (contiene etanolo), colorante caramello, soluzione di idrossido di sodio al 30 %, 5,4 mg di olio di ricino idrogenato PEG-40, aroma «Erbe», acqua purificata.
Numero dell'omologazione
53954 (Swissmedic)
Dov'è ottenibile lo sciroppo Triofan Antitussivo? Quali confezioni sono disponibili?
Lo sciroppo Triofan Antitussivo è in farmacia e drogheria senza prescrizione medica, in flacone da 200 ml.
Titolare dell'omologazione
VERFORA SA, 1752 Villars-sur-Glâne.
