Glossario medico

Termini con la P

Cure palliative
Le cure palliative infermieristiche comprendono l'assistenza a persone gravemente malate e morenti con l'obiettivo di alleviare i disturbi. Prestano attenzione al benessere, alla dignità e ai bisogni delle persone interessate e dei loro familiari. Possono essere prestate in ospedale, in case di cura o a domicilio.
Fagocitosi
La fagocitosi è il processo mediante il quale determinate cellule di difesa inglobano agenti patogeni o detriti cellulari e li rendono innocui. È una parte importante del sistema immunitario innato. Le cellule preposte si chiamano cellule spazzine o fagociti.
Faringe
La faringe è la regione situata dietro la cavità orale e nasale, dove si incrociano la via aerea e quella alimentare. Collega naso e bocca con l'esofago e la laringe. Un'infiammazione della faringe si chiama faringite.
Faringite
La faringite è un'infiammazione della faringe che si manifesta di solito con mal di gola, difficoltà a deglutire e arrossamento. È spesso causata da virus nell'ambito di un raffreddore. Nella maggior parte dei casi decorre in modo innocuo e guarisce da sola.
Farmacologia
La farmacologia è la scienza che studia gli effetti dei principi attivi dei medicamenti sull'organismo. Esamina come i medicamenti vengono assorbiti, distribuiti, metabolizzati ed eliminati. Anche i possibili effetti indesiderati e le interazioni rientrano nel suo ambito.
Fisiologia
La fisiologia è la disciplina che studia i normali processi vitali e le funzioni del corpo. Spiega ad esempio come si svolgono la respirazione, la circolazione e la digestione in condizioni di salute. Costituisce la base per la comprensione delle malattie.
Fisiologico
Fisiologico significa conforme ai normali e sani processi vitali. Uno stato fisiologico è quindi naturale e non morboso. Il contrario è patologico.
Fisioterapia
La fisioterapia tratta i disturbi dell'apparato locomotore con esercizi mirati, movimento e tecniche manuali. Aiuta a migliorare la mobilità, la forza e la funzionalità dopo lesioni, interventi chirurgici o in caso di malattie croniche. Viene eseguita da professionisti con formazione specifica.
Flebite
La flebite è un'infiammazione di una vena, spesso di una vena superficiale della gamba. Sono tipici arrossamento, calore, gonfiore e un cordone dolente alla pressione sotto la pelle. Spesso sono interessate le varici.
Flemmone
Il flemmone è un'infiammazione purulenta che si diffonde in modo esteso nel tessuto, di solito sotto la pelle. Si manifesta con arrossamento, gonfiore, calore e dolore. La causa è di regola costituita da batteri che penetrano attraverso piccole ferite.
Fobia
Una fobia è una paura marcata e persistente di determinati oggetti, situazioni o attività che in realtà non sono pericolosi. Le persone colpite evitano spesso ciò che scatena la paura e soffrono per le limitazioni che ne derivano. Esempi noti sono la paura delle altezze o degli spazi aperti.
Ingravescente
Progrediente significa in progressione e descrive una malattia che nel suo decorso aumenta o peggiora. Il termine viene usato spesso per malattie croniche o maligne. Il contrario è regrediente, cioè che si riduce.
Medicina palliativa
La medicina palliativa si prende cura di persone con malattie gravi e progressive — spesso parallelamente ad altri trattamenti e non solo alla fine della vita. L'obiettivo è alleviare il dolore e altri sintomi gravosi, nonché migliorare la qualità di vita delle persone colpite e dei loro familiari. Essa comprende anche l'accompagnamento psicologico, sociale e spirituale.
Medico di base
Il medico di primo ricorso è il primo riferimento medico in caso di problemi di salute, spesso il medico di famiglia. Coordina il trattamento e, se necessario, indirizza a specialisti. In Svizzera svolge un ruolo centrale nel modello del medico di famiglia.
Palliativo
Il trattamento palliativo mira ad alleviare i disturbi debilitanti e a migliorare la qualità di vita in caso di malattia grave. Può essere impiegato già precocemente e in parallelo ad altri trattamenti mirati alla malattia — anche quando una guarigione è ancora possibile.
Palliazione
La palliazione indica l'alleviamento dei disturbi legati alla malattia, indipendentemente dal fatto che la patologia di base possa essere guarita. Essa integra il trattamento curativo, ovvero volto alla guarigione, e può avvenire parallelamente ad esso. In primo piano vi sono il benessere e la qualità di vita.
Palpazione
La palpazione consiste nell'esplorare il corpo con le mani nell'ambito dell'esame fisico. Il medico verifica ad esempio dimensione, forma, consistenza o dolorabilità alla pressione di organi e tessuti. È uno dei metodi d'esame più antichi e semplici.
Palpebra
Palpebra è il termine medico che indica la palpebra dell'occhio. Le palpebre proteggono l'occhio da corpi estranei e dalla secchezza e, con l'ammiccamento, distribuiscono il film lacrimale. Si distinguono una palpebra superiore e una inferiore.
Palpitazione
Con palpitazione si intende la percezione consapevole, spesso sgradevole, del proprio battito cardiaco, ad esempio sotto forma di batticuore, extrasistoli o tachicardia. Può essere innocua, ma anche indicare disturbi del ritmo cardiaco. Le cause scatenanti sono spesso agitazione, caffeina o sforzo fisico.
Pancreas
Il pancreas è una ghiandola situata nella parte superiore dell'addome, dietro lo stomaco. Produce succhi digestivi destinati all'intestino nonché ormoni come l'insulina, che regolano la glicemia. Le malattie del pancreas riguardano quindi spesso la digestione e il metabolismo degli zuccheri.
Pancreatite
La pancreatite è un'infiammazione del pancreas. Si manifesta per lo più con forti dolori nella parte superiore dell'addome, nausea e vomito e può avere un decorso acuto o cronico. Cause frequenti sono i calcoli biliari e un consumo eccessivo di alcol.
Pandemia
Una pandemia è una malattia che si diffonde attraverso Paesi e continenti e colpisce moltissime persone. A differenza dell'epidemia, limitata a livello locale, interessa ampie parti della popolazione mondiale. Un esempio noto è la diffusione del COVID-19.
Papula
Una papula è un piccolo nodulo cutaneo solido e rilevato, in genere ben palpabile. Di regola misura meno di un centimetro e compare in numerose malattie della pelle. Le papule possono presentarsi singolarmente o a gruppi.
Paracetamolo
Il paracetamolo è un principio attivo molto diffuso contro dolori e febbre. È uno dei medicamenti più utilizzati e in molti Paesi è disponibile senza ricetta. Sul corretto impiego informano il medico o la farmacia.
Paralisi
Con paralisi si intende una perdita completa della funzione motoria, in cui un muscolo o una parte del corpo non può più essere mosso volontariamente. La causa è per lo più un danno ai nervi, al midollo spinale o al cervello. Una paralisi incompleta si chiama invece paresi.
Paraplegia
La paraplegia è una paralisi completa di entrambe le gambe, per lo più in seguito a una lesione del midollo spinale. A seconda dell'altezza della lesione sono interessate anche la funzione vescicale e intestinale. Se sono paralizzate anche le braccia si parla di tetraplegia.
Parenterale
Parenterale significa che un medicamento o una soluzione nutritiva viene somministrato bypassando il tratto digerente, ad esempio attraverso una vena o un'iniezione. Il termine opposto è enterale, ossia l'assorbimento attraverso l'intestino. La nutrizione parenterale diventa necessaria quando il tratto gastrointestinale non può essere utilizzato.
Paresi
Una paresi è una paralisi incompleta o parziale, in cui la forza di un muscolo è ridotta ma non del tutto abolita. Può insorgere ad esempio dopo un ictus. La paralisi completa viene invece chiamata plegia o paralisi.
Parestesia
Una parestesia è una sensazione anomala della pelle, come formicolio, sensazione di punture di spilli o intorpidimento, senza che vi sia uno stimolo esterno. È dovuta a un'irritazione o a un danno dei nervi. È nota la sensazione della gamba «addormentata» dopo essere rimasti seduti a lungo.
Parodontite
La parodontite è un'infiammazione del parodonto, ossia dei tessuti e dell'osso che ancorano il dente nella mascella. Se non trattata, può portare a una recessione gengivale e alla perdita dei denti. Insorge per lo più a causa della placca batterica.
Parodontosi
Con parodontosi si indica nel linguaggio comune una retrazione della gengiva e dell'osso mascellare senza infiammazione marcata. Spesso il termine viene usato anche come sinonimo di parodontite. In entrambi i casi può portare all'allentamento dei denti.
Parossistico
Parossistico descrive disturbi o segni di malattia che compaiono improvvisamente e in forma di accessi e che spesso regrediscono altrettanto rapidamente. Il termine viene utilizzato ad esempio per determinati disturbi del ritmo cardiaco o per le crisi convulsive. Deriva dalla parola greca che significa «attacco violento».
Patereccio
Il patereccio («panaritium») è un'infiammazione purulenta di un dito della mano o del piede, spesso nella zona dell'unghia. Di solito è causata da batteri che penetrano attraverso piccole lesioni. Sono tipici arrossamento, gonfiore, pulsazione e forti dolori.
Patogeno
Si definisce patogeno tutto ciò che può causare malattie, in particolare gli agenti infettivi come batteri, virus o funghi. La parola è composta dai termini greci per «sofferenza» e «generare». Un agente che provoca malattie viene chiamato anche patogeno.
Patologia
La patologia è la disciplina che studia le alterazioni patologiche del corpo e le loro cause. Le patologhe e i patologi esaminano campioni di tessuto e di cellule al microscopio per formulare diagnosi. I loro referti sono spesso decisivi per il proseguimento della cura.
Patologico
Patologico significa morboso oppure che si discosta da uno stato di salute. Un referto patologico indica una malattia o un disturbo. Il contrario è fisiologico, ossia normale e sano.
Paziente
Un paziente è una persona che viene esaminata, curata o assistita dal punto di vista medico o terapeutico. Il termine deriva dalla parola latina che significa «che soffre» o «che sopporta». In senso più ampio vi rientrano anche le persone che si sottopongono a controlli preventivi e a misure di prevenzione.
Pediatria
La pediatria è la disciplina medica che si occupa della salute, dello sviluppo e delle malattie dei bambini e degli adolescenti. I medici di questa specialità sono chiamati pediatri. Seguono i pazienti dalla nascita fino alla prima età adulta.
Percussione
La percussione è un metodo d'esame in cui la medica picchietta il corpo con le dita. Dal suono si possono trarre conclusioni su zone piene d'aria o addensate, ad esempio nei polmoni o nell'addome. Completa l'auscultazione e la palpazione.
Perforazione
Una perforazione è una rottura o un foro nella parete di un organo, per esempio nello stomaco o nell'intestino. Può essere causata da ulcere, lesioni o infiammazioni ed è spesso un'emergenza medica. Il contenuto dell'organo può fuoriuscire nella cavità addominale.
Perfusione
La perfusione indica l'irrorazione sanguigna di un tessuto o di un organo. Una buona perfusione è importante affinché le cellule ricevano ossigeno e sostanze nutritive. Se è compromessa, il tessuto può subire danni.
Pericardio
Il pericardio è il sacco che avvolge il cuore, un rivestimento sottile a doppia parete. Protegge il cuore e gli consente di scorrere con poco attrito a ogni battito. L'infiammazione di questo rivestimento si chiama pericardite.
Pericardite
La pericardite è un'infiammazione del pericardio, il rivestimento che circonda il cuore. Sono tipici dolori toracici trafittivi, che possono cambiare con la respirazione o da sdraiati. Cause frequenti sono le infezioni virali.
Periferico
Periferico significa «situato ai margini» e in medicina indica le zone lontane dal centro del corpo, come braccia e gambe. Il sistema nervoso periferico comprende i nervi al di fuori del cervello e del midollo spinale. Il termine opposto è centrale.
Perinatale
Perinatale indica il periodo immediatamente attorno al parto, cioè poco prima, durante e poco dopo. In questa fase la madre e il bambino vengono sorvegliati con particolare attenzione. La medicina perinatale si occupa di questo periodo delicato.
Perioperatorio
Perioperatorio indica l'intero periodo attorno a un intervento chirurgico, ossia prima, durante e dopo l'operazione. In questa fase vengono coordinate ad esempio la preparazione, l'anestesia e il monitoraggio. L'obiettivo è un decorso il più possibile sicuro e con poche complicanze.
Peristalsi
La peristalsi è il movimento muscolare ondulatorio degli organi cavi come l'esofago e l'intestino. Grazie ad essa il contenuto alimentare viene fatto avanzare. Se la peristalsi è alterata, ciò può causare stitichezza o crampi.
Peritoneo
Il peritoneo è una sottile membrana sierosa. Una parte riveste la cavità addominale e pelvica, un'altra ricopre molti organi addominali e ne favorisce la mobilità.
Peritonite
La peritonite è un'infiammazione del peritoneo e rappresenta una condizione grave, spesso potenzialmente letale. Si manifesta con forti dolori addominali, addome duro e marcato malessere generale. Una causa frequente è la perforazione di organi, come nel caso di un'appendicite.
Petecchie
Le petecchie sono piccole emorragie puntiformi nella pelle o nelle mucose. Si formano quando minuscoli vasi sanguigni si rompono e, a differenza degli arrossamenti, non scompaiono alla pressione. Possono indicare disturbi della coagulazione o infezioni.
Pettorale
Pettorale significa «relativo al petto» e si riferisce alla regione toracica. Ad esempio, i grandi muscoli del petto sono denominati muscolo pettorale (musculus pectoralis). Il termine compare in molte espressioni anatomiche.
Pielonefrite
La pielonefrite è un'infiammazione della pelvi renale e del tessuto renale, per lo più causata da batteri. Sono tipici i dolori al fianco, la febbre e i disturbi durante la minzione. Spesso deriva da un'infezione ascendente delle vie urinarie.
Piressia
Piressia è il termine medico specialistico per indicare la febbre, ossia una temperatura corporea patologicamente elevata. La febbre è per lo più un segno che l'organismo si sta difendendo da un'infezione. Di norma si parla di febbre a partire da una temperatura superiore a 38 gradi Celsius.
Placca
Con il termine placca si indica un deposito, per esempio la placca batterica sui denti o i depositi nelle pareti dei vasi sanguigni. Le placche vascolari sono costituite tra l'altro da grassi e calcio e possono restringere le arterie. Svolgono un ruolo importante nell'arteriosclerosi.
Placebo
Un placebo è un finto medicamento senza principio attivo, che esteriormente assomiglia a un medicamento vero. Viene impiegato soprattutto negli studi clinici per verificare l'effetto reale di un farmaco. Già la sola attesa di un effetto può alleviare i disturbi: questo fenomeno si chiama effetto placebo.
Placenta
La placenta è un organo che si forma nell'utero durante la gravidanza. Attraverso di essa il nascituro riceve ossigeno e sostanze nutritive e vengono eliminate le sostanze di scarto. Dopo il parto viene espulsa.
Plasma
Il plasma è la parte liquida del sangue, priva di cellule, nella quale galleggiano le cellule sanguigne. È composto in prevalenza da acqua e contiene proteine, sostanze nutritive, ormoni e fattori della coagulazione. Serve al trasporto di queste sostanze nell'organismo.
Pleura
La pleura (pleura toracica) è costituita da due sottili membrane sierose: la pleura polmonare (o pleura viscerale) riveste il polmone, mentre la pleura costale (o pleura parietale) riveste la parte interna della gabbia toracica. Tra le due si trova la cavità pleurica, che contiene una piccola quantità di liquido, il quale permette uno scorrimento a basso attrito durante la respirazione.
Pleurite
La pleurite è un'infiammazione della pleura, la membrana che circonda i polmoni. Provoca tipicamente dolori pungenti al torace che dipendono dalla respirazione. Si presenta spesso nel contesto di polmoniti o di altre malattie.
Pneumologia
La pneumologia è la disciplina medica che si occupa delle malattie dei polmoni e delle vie respiratorie. Ne fanno parte per esempio l'asma, la bronchite cronica e le polmoniti. I medici specialisti di questo settore si chiamano pneumologi.
Pneumotorace
Il pneumotorace si verifica quando dell'aria penetra nello spazio tra il polmone e la parete toracica, provocando un collasso parziale o totale del polmone. Le persone interessate avvertono un'improvvisa difficoltà respiratoria e dolori pungenti al torace. Può insorgere in seguito a lesioni oppure spontaneamente.
Polidipsia
Il termine polidipsia indica una sete patologicamente aumentata, con maggiore assunzione di liquidi. È un segno frequente di un diabete mellito mal controllato. Spesso è accompagnata da un aumento della quantità di urina emessa.
Polineuropatia
La polineuropatia è una malattia che interessa contemporaneamente più nervi periferici. Si manifesta spesso con formicolii, sensazione di intorpidimento, dolori o debolezza muscolare, di solito ai piedi e alle mani. Una causa frequente è un diabete mellito di lunga durata.
Polipo
Un polipo è una proliferazione benigna della mucosa, che sporge in un organo cavo con una forma a fungo o a bottone. I polipi si trovano per esempio nell'intestino, nel naso o nell'utero. Alcuni polipi intestinali possono con il tempo trasformarsi in un tumore maligno e per questo vengono rimossi.
Poliuria
Il termine poliuria indica un'eliminazione patologicamente aumentata di urina. Le persone interessate devono urinare con una frequenza insolita e in grandi quantità. Cause frequenti sono il diabete mellito o il diabete insipido.
Polmonare
Polmonare («pulmonal») significa «che riguarda il polmone». Il termine compare in molte espressioni specialistiche, ad esempio nell'ipertensione polmonare, cioè la pressione alta nella circolazione polmonare. Deriva dalla parola latina «pulmo», che significa polmone.
Polmonite
La polmonite è un'infiammazione del tessuto polmonare, causata di solito da batteri o virus. I disturbi tipici sono tosse, febbre, difficoltà respiratorie e stanchezza. Può avere un decorso leggero, ma anche grave, in particolare nelle persone anziane.
Polso
Il polso è l'onda di pressione palpabile che percorre le arterie ad ogni battito cardiaco. Può essere sentito, ad esempio, sul polso o sul collo, e fornisce informazioni sulla sequenza e sulla forza dei battiti cardiaci. Nell'adulto, a riposo, si situa generalmente tra 60 e 100 battiti al minuto.
Porpora
Con porpora («purpura») si indicano emorragie cutanee estese di colore rosso-violaceo, che non scompaiono alla pressione. Sono dovute alla fuoriuscita di sangue da piccoli vasi nella pelle. Tra le cause vi sono disturbi della coagulazione e infiammazioni dei vasi.
Postoperatorio
Postoperatorio indica il periodo successivo a un'operazione. In questa fase vengono controllati la guarigione della ferita, i dolori e le possibili complicazioni. Il termine opposto è preoperatorio, cioè il periodo che precede l'intervento.
Postprandiale
Postprandiale significa «dopo il pasto» e descrive processi o valori misurati in seguito a un pasto. Così, per esempio, la glicemia postprandiale viene determinata un certo tempo dopo aver mangiato. Il termine opposto è preprandiale, cioè prima del pasto.
Predisposizione
Una predisposizione è una tendenza congenita o acquisita a sviluppare una determinata malattia. Significa un rischio aumentato, ma non che la malattia si manifesti necessariamente. Spesso vi contribuiscono fattori ereditari.
Premedicazione
La premedicazione è la preparazione con farmaci poco prima di un'operazione o di un esame. Serve, per esempio, a ridurre ansia e tensione e a facilitare l'anestesia. Fa parte della preparazione medica dell'intervento.
Premestruale
Premestruale significa «prima delle mestruazioni» e indica i giorni che precedono il flusso mestruale. In questo periodo possono comparire disturbi fisici e psichici che vengono riassunti come sindrome premestruale. Fra questi vi sono per esempio irritabilità, tensione al seno e ritenzione di liquidi.
Preoperatorio
Preoperatorio indica il periodo e le misure che precedono un'operazione. Ne fanno parte per esempio gli esami preliminari, il colloquio informativo e la preparazione della paziente. Il termine opposto è postoperatorio, cioè il periodo successivo all'intervento.
Prevalenza
La prevalenza indica quante persone di un determinato gruppo soffrono di una malattia in un dato momento. Descrive quindi la frequenza di una malattia nella popolazione. A differenza di essa, l'incidenza misura il numero di nuovi casi in un determinato periodo di tempo.
Prevenzione
La prevenzione comprende tutte le misure che servono a evitare le malattie o a impedirne la progressione. Ne fanno parte per esempio le vaccinazioni, gli esami di controllo e uno stile di vita sano. Si distingue tra prevenzione prima, durante e dopo una malattia.
Profilassi
La profilassi indica le misure preventive volte a impedire una malattia prima che si sviluppi, per esempio le vaccinazioni o la pulizia dei denti. Il termine significa letteralmente «prevenzione».
Prognosi
La prognosi è la valutazione medica del decorso e dell'esito probabili di una malattia. Si basa sull'esperienza, sui risultati degli esami e su dati statistici. Una prognosi è sempre una probabilità, non una previsione certa.
Prolasso
Un prolasso è la fuoriuscita di un organo o di un tessuto dalla sua posizione normale. È noto il prolasso del disco intervertebrale (ernia del disco), in cui il tessuto discale fuoriesce e può premere sui nervi. Anche il prolasso dell'utero o del retto viene definito prolasso.
Prostata
La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una castagna, situata nell'uomo sotto la vescica urinaria. Circonda l'uretra e produce una parte del liquido seminale. Con l'età può ingrossarsi e rendere più difficile la minzione.
Proteina
Una proteina è un albumina, un elemento costitutivo fondamentale di tutte le cellule e indispensabile per numerose funzioni dell'organismo. Le proteine fungono tra l'altro da materiale da costruzione, enzimi, sostanze di trasporto e sostanze di difesa. Vengono assunte con l'alimentazione e nell'organismo sono costantemente sintetizzate e degradate.
Proteinuria
La proteinuria indica la presenza aumentata di proteine nelle urine. Poiché i reni normalmente trattengono le proteine, può essere un segnale di una malattia renale. Viene spesso individuata con una semplice striscia reattiva per le urine.
Protesi
Una protesi è un sostituto artificiale di una parte del corpo mancante o non più funzionante, ad esempio una gamba, un'arcata dentale o un'articolazione dell'anca. Ha lo scopo di ripristinare il meglio possibile la funzione perduta o l'aspetto esteriore. Si distinguono tra l'altro protesi articolari, dentarie e degli arti.
Prurito
Prurito («pruritus») è il termine medico specialistico per indicare la sensazione di grattarsi. Può interessare tutta la pelle oppure solo singoli punti ed è un sintomo molto frequente. Le cause vanno dalla pelle secca alle allergie fino a malattie interne.
Psichiatria
La psichiatria è la disciplina medica che si occupa del riconoscimento e del trattamento delle malattie psichiche. Vi rientrano ad esempio le depressioni, i disturbi d'ansia e le psicosi. Le specialiste e gli specialisti di questo settore si chiamano psichiatri.
Psicosi
Una psicosi è uno stato psichico eccezionale in cui il rapporto con la realtà è alterato. Sono tipici i deliri o le allucinazioni, come il sentire delle voci. Le psicosi possono comparire in diverse malattie psichiche e fisiche.
Psicosomatica
La psicosomatica si occupa dell'interazione tra psiche e corpo nell'insorgere dei disturbi. Parte dal presupposto che i carichi psichici possano provocare o accentuare sintomi fisici. Viceversa, anche le malattie fisiche influiscono sullo stato psichico.
Psicoterapia
La psicoterapia è il trattamento di malattie e disagi psichici con mezzi psicologici, soprattutto attraverso il colloquio. L'obiettivo è alleviare i disturbi e migliorare il modo di affrontare i problemi. Esistono diversi metodi riconosciuti, come la terapia comportamentale.
Psoriasi
La psoriasi è una malattia cutanea cronica e non contagiosa, caratterizzata da zone di pelle arrossate e desquamate. Decorre per lo più a episodi e può interessare anche le articolazioni. È dovuta a una reazione eccessiva del sistema immunitario.
Ptosi
La ptosi è un abbassamento della palpebra superiore, che può coprire l'occhio del tutto o in parte. Può essere congenita oppure derivare da alterazioni nervose, muscolari o legate all'età. Se marcata, può compromettere la vista.
Pubertà
La pubertà è la fase di sviluppo in cui un bambino diventa una persona sessualmente matura. In questo periodo, sotto l'influsso degli ormoni, si verificano cambiamenti fisici e psichici. Di regola inizia tra i 10 e i 14 anni di età.
Puntura
Una puntura (puntura esplorativa) è l'inserimento mirato di un ago cavo per prelevare liquidi o tessuti oppure per somministrare farmaci. Serve sia alla diagnostica sia al trattamento, ad esempio in caso di versamento. Esempi noti sono il prelievo di sangue o il prelievo di liquido cerebrospinale.
Pupilla
La pupilla è l'apertura nera e rotonda al centro dell'iride dell'occhio. Attraverso di essa la luce penetra all'interno dell'occhio e la sua ampiezza si adatta alla luminosità. La sua reazione viene verificata durante gli esami neurologici.
Pustola
Una pustola è una piccola vescicola cutanea piena di pus. Compare ad esempio nell'acne o nelle infiammazioni cutanee batteriche. A differenza della vescicola limpida, il suo contenuto è torbido e giallastro.
Reparto di cure palliative
Un reparto di cure palliative è un reparto ospedaliero specializzato per persone con malattie inguaribili in stadio avanzato. Vi si alleviano i sintomi gravosi, come il dolore, mettendo in primo piano la qualità di vita. Oltre all'assistenza medica ne fa parte anche l'accompagnamento psicologico e spirituale.
Versamento pleurico
Il versamento pleurico è un accumulo patologico di liquido nello spazio tra il polmone e la parete toracica. Può comprimere il polmone e causare difficoltà respiratorie. Tra le cause vi sono l'insufficienza cardiaca, le infezioni o i tumori.