I disturbi da asma si manifestano quando le vie respiratorie reagiscono in modo ipersensibile e si restringono temporaneamente — tipici sono la mancanza di respiro a crisi, un respiro sibilante, una sensazione di oppressione al petto e tosse, soprattutto di notte o sotto sforzo. Spesso determinati stimoli come allergeni, aria fredda, sforzo fisico o infezioni scatenano i disturbi. L'asma è ben classificabile e, con un accompagnamento medico, si può generalmente gestire in modo tale da rendere possibile una vita quotidiana largamente normale. La chiave sta nel conoscere i propri fattori scatenanti.
Possibili cause
Asma allergica
Frequentemente le vie respiratorie reagiscono in modo ipersensibile ad allergeni come pollini, acari della polvere domestica o peli di animali. I disturbi si manifestano quindi al contatto con il fattore scatenante o stagionalmente.
Irritanti e infezioni
Aria fredda, fumo, odori forti o infezioni delle vie respiratorie possono irritare i bronchi sensibili e scatenare una crisi. Anche l'aria secca del riscaldamento in inverno gioca spesso un ruolo.
Disturbi legati allo sforzo
In alcuni soggetti colpiti la mancanza di respiro e la tosse si manifestano soprattutto durante lo sforzo fisico. Questo non significa che lo sport debba essere evitato — con una buona regolazione si può generalmente conciliare bene.

Procedure tipiche dal medico
- 1Il medico chiede informazioni su pattern, fattori scatenanti e frequenza dei disturbi e ausculta i polmoni, anche se il respiro sibilante spesso si manifesta solo durante il restringimento.
- 2Per la conferma viene solitamente aggiunto un esame della funzionalità polmonare, che rende misurabile il restringimento delle vie respiratorie; in caso di sospetto di fattori scatenanti allergici può essere integrato un accertamento allergologico.
- 3Il trattamento mira a mantenere calme le vie respiratorie e a prevenire le crisi. Insieme al medico viene stabilito un piano individuale e verificato regolarmente — evitare i fattori scatenanti e tenere sotto controllo i disturbi ne fanno parte integrante.
Cosa può fare lei stesso
- Impari a conoscere i Suoi fattori scatenanti personali e li eviti il più possibile, come fumo, polvere o allergeni noti.
- Faccia attenzione a un ambiente poco irritante: ambienti ben ventilati, poca polvere e l'astensione dal fumo di tabacco alleggeriscono le vie respiratorie.
- Rimanga fisicamente attivo in accordo con il medico — un'attività fisica adeguata rafforza la respirazione, anziché danneggiarla.
- Tenga sotto controllo i Suoi disturbi e noti tempestivamente se diventano più frequenti o più forti, per discuterne con il medico.
Consulti un medico se nota ricorrentemente mancanza di respiro, oppressione al petto o tosse sibilante, se i disturbi diventano più frequenti o compromettono la Sua vita quotidiana e il Suo sonno. Anche se i disturbi già controllati aumentano nuovamente, è opportuno rivedere insieme il piano terapeutico.

Domande frequenti
- Posso praticare sport con l'asma?
- Nella maggior parte dei casi sì. Con una buona regolazione medica, l'attività fisica regolare non è solo possibile, ma benefica. Un riscaldamento graduale e l'evitare i fattori scatenanti noti aiutano a ridurre i disturbi legati allo sforzo.
- L'asma scompare?
- Dipende. In alcune persone i disturbi migliorano nel corso del tempo, in altre permangono. Con un accompagnamento adeguato, l'asma si può generalmente gestire bene e la vita quotidiana viene appena limitata.
- Come riconosco che la mia asma sta peggiorando?
- Segnali d'allarme sono una mancanza di respiro più frequente o più forte, tosse notturna, una crescente sensazione di oppressione o che le attività abituali diventano più difficili. Se nota tali cambiamenti, dovrebbe far verificare il piano terapeutico dal medico.
Non è sicuro se e da chi dovrebbe andare? Descriva i suoi disturbi — troveremo lo studio adatto nelle sue vicinanze.
