Questa è l'informazione ufficiale per i pazienti (foglietto illustrativo). Non sostituisce né la consulenza né la prescrizione: in caso di domande sull'uso, il dosaggio o gli effetti collaterali rivolgetevi al vostro medico o alla vostra farmacia.
Metrolag®, Compresse è omologato in Svizzera (numero di omologazione 40215). Titolare dell'omologazione: Lagap SA.
Ammissibilità a carico della cassa malati: A carico della cassa malati — coperto dall'assicurazione di base
Riassunto generato automaticamente dall'informazione per i pazienti, non verificato da un medico. Non contiene dosaggi e non valuta il vostro caso personale — fa fede il foglietto illustrativo completo.
Metrolag è un medicinale contro le infezioni causate da batteri o protozoi in ambienti poveri di ossigeno. Viene utilizzato in caso di infezioni degli organi genitali, del tratto intestinale, del fegato o causate da batteri anaerobi.
- Non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità al principio attivo metronidazolo, ad altri derivati dell'imidazolo o agli eccipienti.
- Non deve essere utilizzato in pazienti affetti da sindrome di Cockayne.
- Non deve essere utilizzato durante i primi tre mesi di gravidanza.
- Durante il trattamento e per un giorno successivo non si deve assumere alcol, poiché ciò può provocare vomito e crampi allo stomaco.
- Il medicinale può compromettere la capacità di reazione; pertanto, in presenza di determinati sintomi, si deve rinunciare alla guida di veicoli o all'uso di macchinari.
- In caso di infezione degli organi genitali, durante il trattamento si deve evitare il rapporto sessuale.
- Sono possibili interazioni con altri medicinali, ad esempio con anticoagulanti, farmaci antiepilettici o litio.
- In caso di segni di problemi epatici, reazioni cutanee gravi o disturbi neurologici, il trattamento deve essere interrotto e si deve consultare il medico.
- Le persone con intolleranza a determinati zuccheri, come il lattosio, devono contattare il medico prima dell'assunzione.
La sicurezza durante la gravidanza non è sufficientemente dimostrata; pertanto, l'uso nel primo trimestre è vietato e successivamente è consentito solo su esplicita prescrizione medica. Durante l'assunzione e fino a 24 ore dopo l'ultima dose non si deve allattare.
- Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali
- Alterazioni del gusto, perdita dell'appetito
- Mal di testa, vertigini
- Prurito, eruzioni cutanee
- Infiammazioni della mucosa orale, infezioni fungine
- Disturbi psichici come depressione o allucinazioni
- Disturbi nervosi con formicolio o sensazione di intorpidimento
- Disturbi della vista o dell'udito
Il medicinale deve essere conservato nella confezione originale, ben chiuso, a temperatura ambiente e protetto dalla luce, in un luogo non accessibile ai bambini.
Informazione destinata ai pazienti
Legga attentamente il foglietto illustrativo prima di assumere o fare uso del medicamento. Questo medicamento le è stato prescritto personalmente e quindi non deve essere consegnato ad altre persone, anche se i sintomi sono gli stessi. Il medicamento potrebbe nuocere alla loro salute. Conservi il foglietto illustrativo per poterlo rileggere all’occorrenza.
Metrolag®, Compresse
Che cos'è Metrolag e quando si usa?
Metrolag contiene un principio attivo che agisce contro batteri e organismi monocellulari che causano infezioni. I germi patogeni che possono essere combattuti con Metrolag, vivono in ambiente povero o privo di ossigeno, e colpiscono soprattutto gli organi genitali o il tratto gastro-intestinale.
Metrolag può essere usato soltanto dietro prescrizione medica.
Il suo medico le prescriverà Metrolag compresse se si presenta una delle seguenti malattie: infezione degli organi genitali da Gardnerella (vaginite non specifica) o da Trichomonas; infezione del tratto intestinale da Lamblia; infezione dell'intestino e/o del fegato da amebe; infezione da batteri che vivono in ambiente povero o privo di ossigeno (batteri anerobi).
Su prescrizione medica.
Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?
Quando si assume Metrolag l'urina può diventare scura.
Le infezioni nel tratto genito-urinario sono delle malattie trasmissibili. Osservi misure igieniche generali come una regolare igiene personale. Chieda informazioni al suo medico per un eventuale trattamento del suo partner.
Questo medicamento le è stato prescritto dal suo medico per il trattamento della sua malattia attuale.
Metrolag non agisce contro tutti i microorganismi che conducono a una infezione. L'uso d'un medicamento non adeguato o non correttamente dosato può provocare delle complicazioni. Per questo il medicamento non dev'essere utilizzato per altre malattie e dato ad altre persone.
In caso di recidiva è importante non riusare il medicamento se questo non è stato nuovamente prescritto dal medico dopo una consultazione.
Quando non si può assumere/usare Metrolag?
Se lei è ipersensibile al principio attivo di Metrolag o ad altri elementi dello stesso gruppo chimico o a una delle sostanze ausiliarie elencate nella composizione non può usare Metrolag (principio attivo = metronidazolo; gruppo = derivati imidazolici).
I pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne (una malattia genetica ereditaria estremamente rara) non devono utilizzare Metrolag (vedere «Quando è richiesta prudenza nella somministrazione/nell'uso di Metrolag?»).
Quando è richiesta prudenza nella somministrazione/nell’uso di Metrolag?
Durante il trattamento con Metrolag, e il giorno successivo, si dovrebbe rinunciare alle bevande alcoliche e ai medicamenti contenenti alcool, in quanto la loro assunzione contemporanea causa vomito e crampi allo stomaco («effetto antabuse»). Metrolag non deve essere somministrato contemporaneamente con il medicamento Antabus®.
Questo medicamento può ridurre la capacità di reazione, la capacità di condurre un veicolo e la capacità di utilizzare attrezzi o macchine. In presenza di effetti indesiderati come stordimento, vertigini, allucinazioni, crampi, disturbi temporanei della vista o disturbi della coordinazione dei movimenti, lei non deve guidare né utilizzare attrezzi o macchine.
Se il trattamento con Metrolag è usato per un’infezione degli organi genitali, evitare i rapporti sessuali.
Consulti immediatamente il suo medico o farmacista se nota la comparsa di effetti indesiderati (vedere «Quali effetti collaterali può avere Metrolag?»).
Se la terapia dura più di 10 giorni, in caso di assunzione di dosi elevate e in caso di alterazioni dell'emocromo è necessario un regolare controllo medico.
Metrolag può potenziare l'effetto di altri medicamenti, come ad esempio i medicamenti usati per diluire il sangue e la ciclosporina. I medicamenti contro l'epilessia possono diminuire l'efficacia di Metrolag (es. fenitoina, fenobarbital). Altri medicamenti possono aumentare l'attività di Metrolag (es. cimetidina, un medicamento contro l'iperacidità gastrica). Una terapia simultanea con litio può provocare degli effetti indesiderati, per questo la dose di litio dev'essere ridotta o interrotta all’inizio del trattamento con Metrolag e solo sotto sorveglianza rigorosa del medico.
Alcune persone trattate con Metrolag possono presentare problemi di salute mentale, quali pensieri irrazionali, allucinazioni, confusione o depressione, compresi pensieri di autolesionismo o di suicidio. Tali sintomi possono manifestarsi anche in persone che non hanno mai avuto problemi simili in precedenza. Se lei, o altre persone intorno a lei, constata uno di tali effetti collaterali, consulti immediatamente un medico e sospenda il trattamento. Inoltre, se soffre di alcolismo o di malattia di Parkinson, o in caso di utilizzo ripetuto o prolungato di Metrolag, il suo medico dovrà usare cautela a causa del rischio di insorgenza di psicosi.
Il trattamento con Metrolag può far comparire o aggravare seri disturbi del sistema nervoso centrale e periferico: informi il suo medico e sospenda il trattamento se durante lo stesso manifesta vertigini (sensazione di movimento rotatorio, di trottola), se presenta un'alterazione del grado di coscienza e confusione, un'alterazione della capacità di giudizio, sonnolenza, paralisi, febbre, se i suoi muscoli hanno spasmi involontari, se avverte rigidezza o dolore a livello della nuca, sensibilità alla luce, perdita della coordinazione motoria e linguistica, tremori, alterazioni della sensibilità (lesione dei nervi periferici).
Informi immediatamente il suo medico se presenta sintomi come cefalee (mal di testa), alterazioni della coscienza, disturbi della vista o convulsioni, poiché potrebbe trattarsi di compromissione neurologica chiamata sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (Posterior Reversible Encephalopathy Syndrome, PRES).
Informi il suo medico se presenta dolori, crampi addominali o diarrea (a volte con presenza di sangue), poiché potrebbe trattarsi di una malattia infiammatoria dell'intestino.
Sono stati riportati casi di grave tossicità epatica irreversibile/insufficienza epatica acuta, compresi casi fatali con esordio molto rapido dopo l'inizio dell'uso sistemico del metronidazolo, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne (vedere «Quando non si può assumere/usare Metrolag?»).
Informi immediatamente il suo medico e sospenda l'assunzione di metronidazolo se si manifestano i seguenti sintomi: dolore addominale, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, stanchezza, ittero, colorazione scura delle urine, feci di color mastice o prurito.
Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi e di sindrome da ipersensibilità ai farmaci potenzialmente pericolosi per la vita. I sintomi includono eruzioni cutanee che possono diffondersi su tutto il corpo, eventualmente accompagnate da vesciche o distacco della pelle, in particolare intorno alle labbra, agli occhi, alla bocca, al naso e agli organi genitali. Questi sintomi possono essere accompagnati da sintomi simil-influenzali, febbre, nausea, vomito, ittero, gonfiore del viso o dei linfonodi. Se sviluppa tali sintomi, interrompa il trattamento con Metrolag e contatti immediatamente il medico o richieda assistenza medica. In tal caso, il trattamento con metronidazolo non deve essere mai più utilizzato.
Sono state segnalate alcune alterazioni del ritmo cardiaco visibili all'elettrocardiogramma (ECG), soprattutto quando il metronidazolo è utilizzato con medicamenti che possono prolungare l'intervallo QT. Informi il suo medico se soffre di problemi cardiaci e/o se prende altri medicamenti che possono alterare l'ECG (alcuni medicamenti antiaritmici, medicamenti per i disturbi del ritmo cardiaco, antibiotici o psicotropi).
Le compresse di Metrolag contengono lattosio. Se il medico ti ha detto che hai un'intolleranza a determinati zuccheri, contattalo prima di prendere questo farmaco.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, vale a dire che è essenzialmente "privo di sodio".
Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui
-soffre di altre malattie,
-soffre di allergie
-o assume altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa)
Si può assumere/usare Metrolag durante la gravidanza o l'allattamento?
Non sono stati eseguiti studi scientifici sistematici. La sicurezza dell'uso di Metrolag in gravidanza non è documentata sufficientemente. Metrolag non va utilizzato nei primi tre mesi di gravidanza. Durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza, è possibile utilizzare Metrolag solo se il medico l'abbia espressamente prescritto.
Durante il trattamento con Metrolag, l'allattamento va interrotto, fino a 24 ore dopo l'ultimo impiego di Metrolag.
Come usare Metrolag?
Il suo medico stabilirà la dose e la durata della cura a seconda del tipo di germe patogeno.
Posologia:
1.Infezione da Gardnerella vaginalis: sono possibili due tipi di cura:
·2 - 3 volte al giorno una compressa da 500 mg per 5 - 7 giorni;
·4 compresse da 500 mg contemporaneamente al 1° giorno e 4 compresse da 500 mg contemporaneamente al 3° giorno.
La stessa terapia è consigliabile per il partner.
2.Infezione da Trichomonas: sono possibili due tipi di cura:
·terapia monodose: 4 compresse da 500 mg, da assumere contemporaneamente, preferibilmente la sera;
·terapia di 10 giorni: assumere 1 compressa da 250 mg mattina e sera per 10 giorni. La stessa dose orale (compresse) è consigliabile per il partner.
3.Infezione da Lamblia: trattamento di 5 giorni consecutivi:
·adulti: 3 compresse da 250 mg una volta al giorno;
·bambini: 15 mg di metronidazolo per kg di peso corporeo al giorno, divisi in 3 dosi. Le compresse possono essere assunte dai bambini se in grado di deglutirle e hanno un peso corporeo di almeno 50 kg. Se il medico lo ritenesse necessario, può ripetere il trattamento dopo una pausa di 8 giorni.
4.Infezione da amebe: trattamento di 7-10 giorni in caso di malattia acuta:
·adulti: 1 compressa da 500 mg 3 - 4 volte al giorno;
·bambini: 40 mg per kg di peso corporeo al giorno suddivisi in 3 - 4 dosi. Le compresse possono essere assunte dai bambini se in grado di deglutirle e hanno un peso corporeo di almeno 19 kg.
5. Infezione da batteri anerobi: 1 compressa da 500 mg 3 volte al giorno, per almeno 10 giorni.
Un trattamento iniziato con antibiotici va continuato per tutto il periodo prescritto dal medico. I sintomi spariscono sovente prima che l'infezione sia completamente guarita. Ridurre la durata del trattamento o terminarlo anticipatamente possono provocare una ricaduta della malattia.
Le compresse Metrolag 250 e 500 mg hanno una linea di frattura che è solo decorativa e non deve essere spezzata in corrispondenza della linea di frattura.
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Quali effetti collaterali può avere Metrolag?
In seguito all’assunzione o l’applicazione di Metrolag possono essere osservati gli effetti collaterali di seguito illustrati:
Comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 100)
Disturbi gastrointestinali di lieve entità, con nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, alterazione del gusto e perdita di appetito (anoressia), mal di testa, vertigini (sensazione di «testa che gira») e prurito.
Informi immediatamente il suo medico o il suo farmacista se presenta una diarrea grave e duratura.
Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10 000)
Infiammazione della mucosa orale, cistite, difficoltà della minzione, incontinenza urinaria e micosi in ambito genitale.
Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
·Reazioni di ipersensibilità, come occasionalmente prurito, eruzioni cutanee, orticaria, arrossamento della pelle con sensazione di calore, febbre e gravi reazioni allergiche con gonfiore del viso, della lingua e della laringe, palpitazioni, difficoltà di respirazione, diminuzione della pressione del sangue (fino al collasso o allo choc). Informi immediatamente il suo medico se dovessero comparire tali reazioni di ipersensibilità.
·Disturbi psichiatrici: umore depresso, depressione, pensieri irrazionali, allucinazioni, idee suicide o pensieri di autolesionismo (problemi di salute mentale). Consulti immediatamente il suo medico in caso di comparsa di umore depresso o altri problemi di salute mentale.
·Disturbi neurologici: danni ai nervi degli arti (neuropatie sensoriali periferiche) che si manifestano con disturbi della sensibilità a livello delle mani/dei piedi quali formicolio, pizzicore, intorpidimento, crampi diffusi, convulsioni, insonnia, debolezza muscolare. Encefalopatia o sindrome cerebellare che si manifesta con uno stato confusionale, disturbi della coscienza e del comportamento, difficoltà di coordinazione dei movimenti e della parola, disturbi dell'andatura, movimenti involontari degli occhi e tremori (generalmente reversibili alla sospensione del trattamento).
Può comparire un'infiammazione non infettiva dei tessuti intorno al cervello (meningite asettica), che si manifesta con mal di testa, febbre e rigidità della nuca: informi immediatamente il suo medico.
Sono stati segnalati casi di compromissione neurologica chiamata sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES). Se presenta sintomi come cefalee (mal di testa), disturbi della coscienza, disturbi visivi o convulsioni, informi immediatamente il suo medico.
·Disturbi visivi: disturbi passeggeri della vista quali visione doppia, miopia, visione annebbiata, visione ridotta, alterazioni della visione dei colori, danno/infiammazione del nervo ottico (p. es. dolori oculari, impressione di macchia nera o incerta nel campo visivo).
·Disturbi dell'udito: senso di sordità che molto raramente sfocia in perdita dell'udito e acufeni.
·Disturbi del fegato e del pancreas: informi immediatamente il suo medico se manifesta sintomi quali dolori addominali, nausea, vomito o ittero (colorazione giallastra della pelle e degli occhi), poiché può trattarsi di danno del fegato o del pancreas.
·Reazioni cutanee: sono stati segnalati casi di gravi reazioni cutanee e di sindrome da ipersensibilità ai farmaci, potenzialmente pericolosi per la vita. I sintomi includono necrosi localizzata della pelle o placche rosse rotonde, oppure eruzioni cutanee che possono estendersi a tutto il corpo, eventualmente accompagnate da vesciche o distacco della pelle, in particolare intorno alle labbra, agli occhi, alla bocca, al naso e agli organi genitali. Questi sintomi possono essere accompagnati da sintomi simil-influenzali, febbre, nausea, vomito, ittero, gonfiore del viso o dei linfonodi. Se si sviluppano tali sintomi, interrompere il trattamento con Metrolag e contattare immediatamente il medico.
·Disturbi cardiaci: sono state segnalate alterazioni del ritmo cardiaco (prolungamento dell'intervallo QT) visibili all'elettrocardiogramma (ECG), soprattutto quando il metronidazolo è utilizzato con medicamenti che prolungano l'intervallo QT. Se avverte sintomi quali palpitazioni, vertigini o mancamenti, informi immediatamente il suo medico (vedere «Quando è richiesta prudenza nella somministrazione/nell'uso di Metrolag?»).
·Disturbi del sangue: diminuzione del numero di cellule del sangue fino a insufficienza midollare.
·Altri: possibile comparsa di una proliferazione fungina che può causare colorazione della lingua o sensazione di lingua impastata.
Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o farmacista soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.
Di che altro occorre tener conto?
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Istruzioni di conservazione
Conservare nell'imballaggio originale chiuso, a temperatura ambiente (15-25 °C) e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini..
Alla fine del trattamento riporti il medicamento rimasto al suo medico o farmacista per l'adeguato smaltimento.
Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un’informazione professionale possono darle ulteriori informazioni.
Cosa contiene Metrolag?
Principi attivi
Le compresse contengono il principio attivo metronidazolo
250 o 500 mg.
Sostanze ausiliarie
Compresse da 250mg : cellulosa microcristallina, amido di mais, lattosio monoidrato, gelatina, stearato di magnesio.
Comprimé 500mg : cellulosa microcristallina, amido di mais, lattosio monoidrato, gelatina, stearato di magnesio, amido carbossimetilico di sodio.
Numero dell’omologazione
40'215 (Swissmedic).
Dove è ottenibile Metrolag? Quali confezioni sono disponibili?
In farmacia solo dietro presentazione della ricetta medica.
Compresse (con linea di frattura decorativa) da 250 mg: 20, 100.
Compresse (con linea di frattura decorativa) da 500 mg: 8, 24 e 100.
Titolare dell'omologazione
Lagap SA, CH - 6943 Vezia
