TINTURA ALLA CALENDULA WELEDA, Liquido cutaneo

Titolare dell'omologazione: Weleda AG · Numero di omologazione: 49560

Questa è l'informazione ufficiale per i pazienti (foglietto illustrativo). Non sostituisce né la consulenza né la prescrizione: in caso di domande sull'uso, il dosaggio o gli effetti collaterali rivolgetevi al vostro medico o alla vostra farmacia.

In breve

TINTURA ALLA CALENDULA WELEDA, Liquido cutaneo è omologato in Svizzera (numero di omologazione 49560). Titolare dell'omologazione: Weleda AG.

Ammissibilità a carico della cassa malati: Non nell'elenco delle specialità — di regola a pagamento diretto

Spiegato in breve

Riassunto generato automaticamente dall'informazione per i pazienti, non verificato da un medico. Non contiene dosaggi e non valuta il vostro caso personale — fa fede il foglietto illustrativo completo.

A cosa serve

Weleda Calendula-Essenz è un medicinale antroposofico per il trattamento di lesioni superficiali, ferite che guariscono con difficoltà, infiammazioni cutanee, infiammazioni gengivali nonché brufoli o pustole. Ha effetto disinfettante, antinfiammatorio e favorisce la guarigione delle ferite.

Quando non usarlo

Il medicinale non deve essere utilizzato in caso di nota ipersensibilità alla Calendula (calendula officinalis) e ad altre Asteracee (composite).

A cosa prestare attenzione
  • Bisogna fare attenzione che l'essenza non entri in contatto con gli occhi.
  • Ferite estese, fortemente contaminate nonché ferite da morso e da punta richiedono un trattamento medico.
  • È necessaria una visita medica se la ferita non guarisce entro 10-14 giorni o se le sue dimensioni non cambiano.
  • In caso di forte arrossamento dei margini della ferita, gonfiore improvviso, dolori intensi o febbre, occorre consultare un medico.
  • In caso di pelle danneggiata, anche dopo diluizione, può verificarsi una sensazione di bruciore.
  • Prima dell'uso concomitante con altri medicinali, è necessario richiedere il parere del medico o del farmacista.
Gravidanza e allattamento

Sulla base delle esperienze finora acquisite, non è noto alcun rischio per il bambino in caso di uso conforme alle indicazioni, sebbene non siano disponibili studi scientifici sistematici. Per precauzione, durante la gravidanza e l'allattamento si dovrebbe rinunciare all'uso di medicinali o richiedere il parere del medico.

Possibili effetti collaterali
  • Reazioni cutanee allergiche
  • Ipersensibilità
  • Bruciore iniziale, che scompare rapidamente
Conservazione

Il medicinale deve essere conservato fuori dalla portata dei bambini a temperatura ambiente tra 15 e 25 gradi Celsius.

Informazione destinata ai pazienti

TINTURA ALLA CALENDULA WELEDA, Liquido cutaneo

Medicamento antroposofico

Legga attentamente il foglietto illustrativo che contiene importanti informazioni.

Questo medicamento le è stato prescritto dal suo medico o le è stato consegnato senza prescrizione medica in farmacia o in drogheria. Per ottenere il maggior beneficio, usi il medicamento conformemente al foglietto illustrativo o segua le indicazioni del suo medico, farmacista o droghiere.

Conservi il foglietto illustrativo per poterlo rileggere all’occorrenza.

Quando si usa la Tintura alla Calendula Weleda?

Secondo le conoscenze antroposofiche dell’uomo e della natura, la Tintura alla Calendula Weleda può essere impiegata per il trattamento di ferite superficiali, ferite che tardano a cicatrizzarsi, infiammazioni della pelle con formazioni purulente, gengivite e foruncoli o pustole.

La Tintura alla Calendula Weleda è prodotta con fiori freschi di calendula. In caso di ferite e infiammazioni della pelle esplica un’azione disinfettante e antinfiammatoria e favorisce la guarigione.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Evitare il contatto con gli occhi con la Tintura alla Calendula Weleda.

In caso di ferite estese, molto sporche, morsi o ferite da punta è necessario rivolgersi al medico (pericolo di tetano). Ciò è opportuno anche se la grandezza della ferita non accenna a diminuire, se la ferita non guarisce nel giro di 10–14 giorni, se i contorni della ferita sono fortemente arrossati, se la ferita si gonfia, è molto dolorosa o è accompagnata da febbre (pericolo di avvelenamento del sangue).

Se il suo medico le ha prescritto altri medicamenti, chieda al suo medico o farmacista se simultaneamente può assumere la Tintura alla Calendula Weleda.

Quando non si può usare la Tintura alla Calendula Weleda e quando la sua somministrazione richiede prudenza?

Non usare la Tintura alla Calendula Weleda in caso di riconosciuta ipersensibilità alla calendula e altre asteracee (composite).

Questo medicamento contiene 438mg di alcool (etanolo) in 1ml, che è equivalente a 470mg/g (47% m/m). Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata, anche dopo la diluizione.

Informi il suo medico, farmacista o droghiere, nel caso in cui:

- soffre di altre malattie,

- soffre di allergie o

- assume altri medicamenti (anche acquistati di sua iniziativa!) o li applica esternamente.

Si può usare la Tintura alla Calendula Weleda durante la gravidanza o l’allattamento?

In base alle esperienze fatte finora, non sono noti rischi per il bambino se il medicamento è usato correttamente. Tuttavia, non sono ancora state eseguite indagini scientifiche sistematiche. Per prudenza dovrebbe rinunciare nella misura del possibile ad assumere medicamenti durante la gravidanza e il periodo d’allattamento, o chiedere consiglio al proprio medico, farmacista o droghiere.

Come usare la Tintura alla Calendula Weleda?

Salvo diversa prescrizione medica, somministrare il medicinale nel modo seguente:

Per risciacqui: Diluire 5ml in circa 2,5dl di acqua bollita e sciacquare la ferita.

Per fasciature: Bagnare una garza sterile con la Tintura alla Calendula Weleda diluita (vedi «risciacqui») e applicarla sulla parte del corpo interessata. Fissare la garza con una fasciatura e rinnovare la compressa più volte al giorno per tenerla umida.

Per risciacqui della bocca: Prendere 1,5ml per ½ bicchiere d‘acqua calda e risciacquare la bocca per qualche minuto. Ripetere più volte al giorno.

Foruncoli e pustole: Dopo aver deterso la pelle, inumidire un batuffolo di cotone con la Tintura alla Calendula Weleda e picchiettare sulle parti da trattare. Lasciare asciugare.

Si attenga alla posologia indicata nel foglietto illustrativo o prescritta dal suo medico. Se il trattamento di un bambino piccolo/di un bambino non produce il miglioramento auspicato, consulti un medico.

Se ritiene che l‘azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico, farmacista o droghiere.

Quali effetti collaterali può avere la Tintura alla Calendula Weleda?

Raramente possono verificarsi reazioni cutanee allergiche o ipersensibilità. In tal caso, interrompere il trattamento con la Tintura alla Calendula Weleda.

Il leggero bruciore che si avverte subito dopo l’applicazione sulle ferite aperte e che scompare rapidamente è provocato dall’alcool contenuto nel preparato ed è parte della sua azione disinfettante.

Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico, farmacista o droghiere, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.

Di che altro occorre tener conto?

Stabilità: Il medicamento non dev’essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazione di stoccaggio: Conservare fuori dalla portata dei bambini e a temperatura ambiente (15–25°C).

Ulteriori indicazioni: Per ulteriori informazioni rivolgersi al vostro medico, farmacista o droghiere.

Cosa contiene la Tintura alla Calendula Weleda?

1ml di liquido contiene:

Principo attivo: 373mg Calendula officinalis 2a (HAB) Æ.

Sostanze ausiliarie: acqua depurata, etanolo (alcool).

Contiene 56% vol. d‘alcool.

Numero dell’omologazione

49560 (Swissmedic)

Dov’è ottenibile la Tintura alla Calendula Weleda? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia e in drogheria, senza prescrizione medica.

Flaconi di vetro da 100ml con misurino dosatore.

Titolare dell’omologazione

Weleda SA, Arlesheim, Svizzera

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l’ultima volta nell’agosto 2023 dall’autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

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