Dicloabak® 0,1%

Titolare dell'omologazione: Théa PHARMA SA · Numero di omologazione: 61484

Questa è l'informazione ufficiale per i pazienti (foglietto illustrativo). Non sostituisce né la consulenza né la prescrizione: in caso di domande sull'uso, il dosaggio o gli effetti collaterali rivolgetevi al vostro medico o alla vostra farmacia.

In breve

Dicloabak® 0,1% è omologato in Svizzera (numero di omologazione 61484). Titolare dell'omologazione: Théa PHARMA SA.

Ammissibilità a carico della cassa malati: Non nell'elenco delle specialità — di regola a pagamento diretto

Spiegato in breve

Riassunto generato automaticamente dall'informazione per i pazienti, non verificato da un medico. Non contiene dosaggi e non valuta il vostro caso personale — fa fede il foglietto illustrativo completo.

A cosa serve

Le gocce oftalmiche Dicloabak hanno un'azione antinfiammatoria e antidolorifica. Vengono utilizzate prima e dopo interventi chirurgici agli occhi nonché in caso di infiammazioni nella parte anteriore dell'occhio a seguito di lesioni contusive.

Quando non usarlo
  • Il medicinale non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità nota o sospetta verso un componente.
  • Non deve essere utilizzato se in precedenza si sono verificate reazioni allergiche, orticaria, prurito o attacchi d'asma dopo l'uso di farmaci antinfiammatori.
  • L'uso non è consentito negli ultimi tre mesi di gravidanza.
A cosa prestare attenzione
  • In caso di uso concomitante di altri colliri, deve essere rispettato un intervallo di almeno cinque minuti.
  • In presenza di un'infiammazione oculare non devono essere indossate lenti a contatto.
  • In caso di visione offuscata dopo l'applicazione, non si devono guidare veicoli né azionare macchinari.
  • Il medico deve essere informato in caso di altre malattie preesistenti, allergie note o assunzione di altri medicinali.
  • Nei primi sei mesi di gravidanza l'uso è consentito solo in caso di assoluta necessità e su raccomandazione medica.
  • L'eccipiente macrogolglicerolricinoleato può causare irritazioni cutanee.
Gravidanza e allattamento

Durante l'allattamento e in caso di desiderio di gravidanza, prima dell'uso è necessario consultare il medico. Nei primi sei mesi di gravidanza il medicinale dovrebbe essere utilizzato solo in caso di assoluta necessità; negli ultimi tre mesi non deve essere impiegato.

Possibili effetti collaterali
  • Dolore oculare
  • Irritazione oculare
  • Prurito oculare
  • Infiammazione della cornea
  • Arrossamento degli occhi
  • Bruciore
  • Visione offuscata
  • Lesioni della cornea
Conservazione

Il medicinale deve essere conservato a temperatura ambiente tra 15 e 25 gradi Celsius, fuori dalla portata dei bambini e per massimo otto settimane dopo l'apertura.

Informazione destinata ai pazienti

Legga attentamente il foglietto illustrativo prima di far uso del medicamento. Questo medicamento Le è stato prescritto personalmente e quindi non deve essere consegnato ad altre persone, anche se i sintomi sono gli stessi. Il medicamento potrebbe nuocere alla loro salute.

Conservi il foglietto illustrativo per poterlo rileggere all'occorrenza.

Dicloabak® 0,1%

Théa PHARMA S.A.

Che cos'è Dicloabak e quando si usa?

Dicloabak collirio svolge azione antinfiammatoria e analgesica.

Dicloabak collirio viene somministrato prima e dopo vari tipi di intervento sull'occhio quali per esempio intervento per cataratta e in caso di processi infiammatori del segmento anteriore dell'occhio dopo ferite contuse agli occhi.

Dicloabak deve essere usato solo su prescrizione medica.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Nel caso in cui, insieme a Dicloabak, deve applicare anche altri medicamenti agli occhi, ne dovrà parlare con il suo medico e rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra un'applicazione e l'altra.

Avvertenza per i portatori di lenti a contatto

In presenza di un'infiammazione dell'occhio è consigliabile non indossare lenti a contatto.

Quando non si può usare Dicloabak?

In caso di ipersensibilità (allergia) conosciuta o presunta a uno dei componenti di Dicloabak.

Prima di usare Dicloabak collirio, le consigliamo di informare il suo medico se già in passato ha presentato reazioni allergiche, orticaria, prurito o attacchi di asma dopo l'uso di antinfiammatori.

Quando è richiesta prudenza nell'uso di Dicloabak?

Se dopo l'uso di Dicloabak collirio dovesse presentare una visione sfocata, non dovrà guidare veicoli né usare macchine.

Se i suoi disturbi agli occhi non dovessero migliorare entro pochi giorni oppure peggiorassero durante il trattamento, dovrà consultare il suo oculista.

L'eccipiente macrogolglicerolo ricinoleato può causare irritazioni cutanea.

Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui soffra di altre malattie, soffra di allergie o assuma o applichi agli occhi altri medicamenti (anche acquistati di sua iniziativa!).

Si può usare Dicloabak durante la gravidanza o l'allattamento?

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Dicloabak non deve essere utilizzato se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Non usi Dicloabak durante i primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Le forme orali (ad es. compresse) di diclofenac possono causare effetti avversi nel nascituro. Non è noto se lo stesso rischio si presenti con diclofenac quando viene utilizzato nell’occhio.

Come usare Dicloabak?

Piegare leggermente il capo all'indietro, prendere il flaconcino contagocce tra pollice e indice e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore con l'indice dell'altra mano.

Esercitando una leggera pressione sul flaconcino far cadere una goccia nel sacco congiuntivale. Comprimere il condotto lacrimale per 3 minuti mediante una pressione del dito. Evitare di toccare l'occhio con la punta del flaconcino.

Richiudere il flaconcino immediatamente dopo ogni applicazione.

Dopo l'apertura, il flaconcino non deve essere conservato per più di 8 settimane.

Adulti

Salvo diversa prescrizione medica si applica 1 goccia 4-5 volte al giorno nel sacco congiuntivale.

Bambini e adolescenti

L'uso e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti finora non sono stati esaminati. Sono disponibili solo scarse esperienze sull'uso dopo interventi per strabismo. Pertanto, si attenga strettamente alle indicazioni del medico.

Avvertenze speziali:

Dopo l'applicazione premere per 3 minuti con un dito sull'angolo interno dell'occhio. Questa manovra impedisce il deflusso del collirio attraverso nel canale lacrimale.

Per l'uso di Dicloabak collirio in caso di intervento per cataratta, il suo medico la informerà sulla posologia e sulla durata dell'applicazione.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Dicloabak?

Occasionalmente, subito dopo l'applicazione, si possono manifestare bruciore transitorio, da lieve a moderato e/o visione sfocata.

Inoltre, durante il trattamento con Dicloabak si possono manifestare:

Comune (riguarda da 1 a 10 persone su 100):

dolori, irritazioni, prurito agli occhi, infiammazione della cornea, arrossamento degli occhi.

Non comune (riguarda da 1 a 10 persone su 1000):

irritazioni o lesioni della cornea, sensazione di corpo estraneo, secrezione dall'occhio, aumento della pressione intraoculare, formazione di croste sul bordo palpebrale, lacrimazione, irritazione della palpebra, guarigione ritardata.

Raro (riguarda da 1 a 10 persone su 10 000):

ipersensibilità (nell'occhio o nel corpo).

Dopo la commercializzazione sono state riportate le seguenti ulteriori reazioni indesiderate al medicamento (frequenza sconosciuta):

rinite, lesioni della cornea, infiammazione purulenta della cornea, opacizzazione corneale, congiuntivite, allergia oculare, arrossamento palpebrale, gonfiore palpebrale, prurito palpebrale, visione sfocata, asma, affanno, tosse, orticaria, eruzione cutanea, reazioni infiammatorie della pelle, arrossamenti, prurito.

Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o farmacista soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.

Di che altro occorre tener conto?

Stabilità

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Istruzioni di conservazione

Conservare a temperatura ambiente (15-25°C).

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Non inghiottire.

Termine di consumo dopo l'apertura

Dopo la prima apertura del flaconcino, il collirio non deve essere utilizzato per più di 8 settimane. Potra' apporre Lei stessa la data di apertura scrivendo sull'apposito spazio previsto sul flaconcino.

Per evitare qualsiasi contaminazione batterica, prima di usare il collirio lavi accuratamente le mani e non tocchi l'occhio con la punta del flaconcino contagocce.

Richiudere il flaconcino immediatamente dopo l'uso.

Un flaconcino deve essere usato sempre e solo da un'unica persona.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Dicloabak?

1 ml di Dicloabak 0.1%, collirio contiene:

Principi attivi

1 mg diclofenac sodico

Sostanze ausiliarie

Macrogolglicerolo ricinoleato, trometamolo, acido borico, acqua per preparazioni iniettabili.

Numero dell'omologazione

61484 (Swissmedic)

Dove è ottenibile Dicloabak? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, solo dietro presentazione della prescrizione medica.

Confezione: 1 flacone da 10 ml.

Titolare dell'omologazione

THEA Pharma S.A., 8200 Sciaffusa.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel marzo 2025 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

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