Catiolanze®

Titolare dell'omologazione: Santen SA · Numero di omologazione: 69231

Questa è l'informazione ufficiale per i pazienti (foglietto illustrativo). Non sostituisce né la consulenza né la prescrizione: in caso di domande sull'uso, il dosaggio o gli effetti collaterali rivolgetevi al vostro medico o alla vostra farmacia.

In breve

Catiolanze® è omologato in Svizzera (numero di omologazione 69231). Titolare dell'omologazione: Santen SA.

Ammissibilità a carico della cassa malati: A carico della cassa malati — coperto dall'assicurazione di base

Spiegato in breve

Riassunto generato automaticamente dall'informazione per i pazienti, non verificato da un medico. Non contiene dosaggi e non valuta il vostro caso personale — fa fede il foglietto illustrativo completo.

A cosa serve

Catiolanze sono colliri contenenti il principio attivo latanoprost. Sono utilizzati per il trattamento del glaucoma ad angolo aperto (glaucoma cronico) o dell'aumento della pressione intraoculare, anche in caso di rischio esistente di malattie della superficie oculare.

Quando non usarlo

Il medicinale non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità nota o sospetta verso uno degli eccipienti.

A cosa prestare attenzione
  • Prima dell'uso, il medico deve essere informato riguardo a interventi chirurgici agli occhi imminenti o recentemente eseguiti.
  • In caso di problemi oculari esistenti come dolore, infiammazione o visione offuscata, è necessario consultare il medico.
  • Le persone affette da asma grave o insufficientemente trattato devono consultare il medico prima dell'uso.
  • I portatori di lenti a contatto devono seguire le istruzioni specifiche, ma possono utilizzare il medicinale.
  • In caso di infezione oculare virale precedente o attuale causata dal virus dell'herpes simplex, è necessaria cautela.
  • Immediatamente dopo l'applicazione, la vista può essere offuscata; pertanto, prima di guidare veicoli è necessario attendere.
Gravidanza e allattamento

Catiolanze non deve essere utilizzato durante la gravidanza o l'allattamento. In caso di desiderio di gravidanza o di sospetta gravidanza, prima dell'uso è necessario consultare il medico.

Possibili effetti collaterali
  • Modifica del colore degli occhi dovuta all'aumento del pigmento marrone nell'iride
  • Irritazioni oculari come bruciore, prurito o sensazione di corpo estraneo
  • Arrossamento degli occhi e congiuntivite
  • Dolore oculare e fotofobia
  • Modifica delle ciglia come scurimento, allungamento o aumento del numero
  • Mal di testa e vertigini
  • Gonfiore delle palpebre e secchezza oculare
  • Infiammazioni all'interno dell'occhio o gonfiore della retina
Conservazione

Il medicinale non deve essere conservato a temperature superiori a 30°C, deve essere protetto dalla luce e tenuto fuori dalla portata dei bambini.

Informazione destinata ai pazienti

Legga attentamente il foglietto illustrativo prima di fare uso del medicamento. Questo medicamento le è stato prescritto personalmente e quindi non deve essere consegnato ad altre persone, anche se i sintomi sono gli stessi. Il medicamento potrebbe nuocere alla loro salute.

Conservi il foglietto illustrativo per poterlo rileggere all’occorrenza.

Catiolanze®

Che cos’è Catiolanze e quando si usa?

Il collirio Catiolanze contiene come principio attivo la prostaglandina latanoprost. Catiolanze agisce aumentando il naturale deflusso di liquido dall’interno dell’occhio al flusso sanguigno.

Catiolanze viene utilizzato nel trattamento di patologie note come glaucoma ad angolo aperto o in caso di pressione intraoculare aumentata. Entrambe queste patologie sono legate ad un aumento della pressione oculare, alterando infine la vista.

Catiolanze si usa anche per il trattamento del glaucoma ad angolo aperto o in caso di aumentata pressione intraoculare con patologia concomitante a carico della superficie oculare o in presenza del rischio di sviluppare una simile malattia.

Su prescrizione medica.

Quando non si può usare Catiolanze?

In caso di nota o presunta ipersensibilità (allergia) a uno degli ingredienti di Catiolanze (cfr. «Cosa contiene Catiolanze?»).

Quando è richiesta prudenza nell’uso di Catiolanze?

Parli con il medico o il farmacista prima di usare Catiolanze se pensa che una delle seguenti condizioni riguardi lei o suo figlio:

•Se lei si sta per sottoporre o si è sottoposto ad un intervento chirurgico agli occhi (compreso un intervento di cataratta)

•Se lei ha problemi agli occhi (come dolore oculare, irritazione o infiammazione, annebbiamento della vista)

•Se lei è affetto da asma grave o se l’asma non è ben controllata

•Se lei usa le lenti a contatto. Può comunque utilizzare Catiolanze seguendo le istruzioni per i portatori di lenti a contatto riportate nel «Come usare Catiolanze?»

•Se ha sofferto o attualmente soffre di una infezione virale degli occhi causata dal virus herpes simplex (VHS).

Alterazione graduale del colore dell’occhio dovuta all’aumento della quantità di pigmento marrone della parte colorata dell’occhio chiamata iride. Tale cambiamento sarà più probabile se i suoi occhi hanno un colore misto (blu-marrone, grigio-marrone, giallo-marrone o verde-marrone) piuttosto che un colore omogeneo (blu, grigio, verde o marrone). Qualsiasi alterazione del colore degli occhi può insorgere dopo anni, anche se generalmente si presenta entro i primi 8 mesi di trattamento. L’alterazione del colore può essere permanente e può essere più evidente se usa Catiolanze in un solo occhio. Sembra che non ci siano problemi associati all’alterazione del colore degli occhi. Dopo la sospensione del trattamento con Catiolanze non si è riscontrata un’ulteriore alterazione del colore degli occhi. Se ha occhi di colore misto, ne parli con il suo medico prima di iniziare il trattamento. Si metta in contatto con il suo medico nel caso si verifichi una pigmentazione rafforzata dell'iride.

Se in precedenza ha sofferto di infiammazioni della cornea, informi il suo medico prima di iniziare il trattamento.

Non è consigliato l'uso di Catiolanze nei bambini e negli adolescenti, perché non sono disponibili esperienze adeguate.

Catiolanze può interagire con altri medicinali. In particolare, informi il suo medico o farmacista se si sa che lei sta usando prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine.

Capacità di condurre un veicolo e capacità di utilizzare macchine

Finora non ci sono evidenze che indichino una riduzione della capacità di condurre un veicolo e della capacità di utilizzare macchine in seguito all'uso di Catiolanze. Tuttavia, subito dopo l'uso può manifestarsi visione annebbiata. Attenda quindi che questo sintomo scompaia prima di condurre veicoli o utilizzare macchine.

Altri medicinali e Catiolanze

Informi il suo medico o il suo farmacista, nel caso in cui

·soffre di altre malattie,

·soffre di allergie o

·assume altri medicamenti o applichi agli occhi altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa).

Si può usare Catiolanze durante la gravidanza o l’allattamento?

Catiolanze non deve essere usato durante la gravidanza o l'allattamento. Informi immediatamente il medico o il farmacista se è incinta, se pensa di essere incinta, o se sta pianificando una gravidanza.

Come usare Catiolanze?

Usi Catiolanze esattamente come le ha indicato il medico. Se ha dubbi deve consultare il medico o il farmacista.

Il dosaggio usuale

1 goccia di Catiolanze 1 volta al giorno in ogni occhio interessato. Il momento ottimale per la somministrazione è alla sera.

Non usi Catiolanze più di una volta al giorno, poiché l’efficacia del trattamento può essere ridotta se il medicinale viene somministrato più spesso.

Usi Catiolanze come le ha indicato il medico fino a quando il medico non le dice di interrompere il trattamento.

Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni

L’uso e la sicurezza di Catiolanze nei bambini e negli adolescenti non sono stati esaminati.

Portatori di lenti a contatto

Se lei porta le lenti a contatto, deve rimuoverle prima dell’applicazione di Catiolanze.

Dopo l’applicazione di Catiolanze, deve attendere 15 minuti prima di riapplicare le lenti a contatto.

Istruzioni d’uso

•Esclusivamente monouso.

•Usi il liquido da un solo contenitore monodose immediatamente dopo l’apertura e somministri una goccia nell’occhio/negli occhi interessato/i. Eventuale contenuto residuo deve essere gettato via immediatamente dopo l’uso.

• Eviti il contatto tra la punta dell’erogatore e l’occhio/le palpebre.

Segua attentamente queste istruzioni e chieda al suo medico o farmacista se c’è qualcosa che non comprende.

 2.   3.

1.Si lavi le mani e si sieda o stia in piedi in posizione comoda.

2.Apra il sacchetto di alluminio con i 5 contenitori monodose.

3.Prenda 1 contenitore monodose dal sacchetto di alluminio, lasciandovi i contenitori rimanenti.

4.Agiti delicatamente il contenitore monodose.

5.Giri il cappuccio per spezzarlo (figura 1).

6.Usi un dito per abbassare delicatamente la palpebra inferiore dell’occhio da trattare (figura 2).

7.Inclini la testa all’indietro guardando il soffitto.

8.Posizioni la punta del contenitore monodose vicino all’occhio, senza arrivare a toccarlo.

9.Prema delicatamente per far cadere una goccia del medicinale nell’occhio, poi lasci andare la palpebra inferiore.

10.Strizzi l’occhio un paio di volte in modo che il medicinale si diffonda in tutto l’occhio.

11.Dopo l’uso di Catiolanze, prema delicatamente un dito sull’angolo interno dell’occhio trattato, in prossimità del naso. Mantenga la pressione per un minuto, tenendo l’occhio chiuso (figura 3).

Qui si trova un piccolo canale di drenaggio delle lacrime dall’occhio verso il naso. Premendo in questo punto, chiude l’apertura di questo canalino di drenaggio. Ciò aiuta a impedire che Catiolanze si diffonda nel resto del corpo.

12.Ripeta i punti da 6 a 11 per l’altro occhio, se il medico lei ha detto di usare il collirio in entrambi gli occhi.

13.Dopo l’uso smaltisca il contenitore monodose. Non lo conservi per riutilizzarlo.

Se per una volta dimentica una dose, la terapia può essere proseguita normalmente con la dose (serale) successiva. In questo caso, non raddoppi il numero di gocce.

Se utilizza altri colliri insieme a Catiolanze, deve rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra un'applicazione e l'altra.

Se usa più Catiolanze di quanto deve

Mettere negli occhi troppe gocce può portare ad una lieve irritazione. Gli occhi possono lacrimare e arrossarsi, ma si tratta di un fenomeno di breve durata. Ma se è preoccupato contatti il medico per un consiglio.

Contatti il medico prima possibile se lei ha ingerito accidentalmente Catiolanze.

Se interrompe il trattamento con Catiolanze

Deve informare il medico se intende interrompere il trattamento con Catiolanze.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Catiolanze?

Come tutti i medicinali, Catiolanze può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Durante l'uso di Catiolanze possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

Molto comune (riguarda più di 1 persona su 10)

Alterazione graduale del colore dell’occhio dovuta all’aumento della quantità di pigmento marrone della parte colorata dell’occhio chiamata iride.

Comune (riguarda da 1 a 10 persone su 100)

Irritazioni degli occhi (come sensazione di bruciore, sensazione di sabbia, prurito, dolore puntorio (sensazione di puntura di spilli), sensazione di corpo estraneo negli occhi, sensazione anomala negli occhi). Se si verifica un’irritazione abbastanza severa da produrre eccessiva lacrimazione ai vostri occhi, o da indurre una sospensione del medicinale, si rivolga immediatamente (entro una settimana) al medico, al farmacista o all'infermiere. Potrebbe essere necessario un aggiornamento della terapia in modo da garantire un adeguato trattamento per la vostra condizione.

Occhi arrossati (iperemia congiuntivale). congiuntivite, irritazione o abrasione della superficie dell’occhio, dolore agli occhi, sensibilità alla luce (fotofobia).

Non comune (riguarda da 1 a 10 persone su 1000)

Alterazione graduale delle ciglia dell’occhio trattato e alterazione della peluria intorno all’occhio trattato, osservate per lo più nelle persone di origine giapponese. Tali alterazioni comprendono un aumento nell’inscurimento, nell’allungamento, nell’ispessimento e nell’infoltimento delle ciglia. Mal di testa, vertigini, gonfiore delle palpebre, secchezza oculare, infiammazione o irritazione della superficie dell’occhio (cheratite), visione annebbiata, infiammazione della parte colorata dell’occhio (uveite), rigonfiamento della retina (edema maculare), infiammazione del margine palpebre, (blefarite), costrizione toracica (angina pectoris), consapevolezza del battito cardiaco (palpitazioni), insufficienza respiratoria (dispnea), asma, nausea, vomito, eruzione cutanea, dolori articolari, dolori muscolari, dolori al petto.

Raro (riguarda da 1 a 10 persone su 10 000)

Infiammazione dell'iride (irite), sintomi legati al rigonfiamento o all’abrasione/compromissione della superficie oculare, gonfiore della zona intorno agli occhi (edema periorbitale), forte sensazione di prurito della pelle. Alterato orientamento delle ciglia o crescita anomala delle ciglia, cicatrizzazione della superficie dell’occhio, area piena di fluido nella parte colorata dell’occhio (cisti dell'iride), aggravamento dell'asma, scurimento della pelle delle palpebre, reazione cutanea localizzata sulle palpebre, sviluppo di un’infezione virale dell’occhio provocata dal virus herpes simplex (HSV).

Molto raro (riguarda meno di 1 persone su 10 000)

Peggioramento dell’angina in pazienti già affetti da malattia cardiaca, aspetto dell’occhio infossato (Approfondimento del solco palpebrale).

Bambini e adolescenti

Non sono disponibili dati sull'uso di Catiolanze emulsione nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico, farmacista sopra tutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.

Di che altro occorre tener conto?

Stabilità

Il medicamento non dev’essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Termine di consumo dopo l’apertura

Dopo l'apertura del sacchetto di alluminio, conservare i contenitori monodose nel sacchetto al riparo dalla luce ed evitare l'evaporazione. I contenitori monodose non devono essere conservati nella bustina aperta per più di 28 giorni.

L’emulsione di ogni contenitore monodose deve essere usata immediatamente dopo l’apertura e somministrato nell’occhio/negli occhi da trattare. Poiché dopo l’apertura del contenitore monodose la sterilità dell'emulsione priva di conservanti non può essere mantenuta, eventuale contenuto emulsione rimanente deve essere gettato immediatamente dopo la somministrazione.

Gettare immediatamente dopo l’uso ogni contenitore monodose aperto.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Istruzioni di conservazione

Non conservare a temperature superiori a 30°C.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Ulteriori indicazioni

Il medico, il farmacista, che sono in possesso di un’informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Catiolanze?

Catiolanze colliri sono un emulsione cioè liquido bianco.

1 mL di collirio, emulsione sul contenitore monodose contiene:

Principi attivi

50 μg di latanoprost (ca. 1.65 μg di latanoprost per goccia).

Sostanze ausiliarie

Trigliceridi saturi a catena media, cetalconio cloruro, polisorbato 80, glicerolo (E422), acqua per preparazioni iniettabili.

Numero dell’omologazione

69231 (Swissmedic).

Dove è ottenibile Catiolanze? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Ogni contenitore monodose contiene 0,3 mL di collirio Catiolanze, emulsione.

Un sacchetto contiene cinque contenitori monodose

Confezioni:

30 contenitori monodose

90 contenitori monodose

Titolare dell’omologazione

Santen SA, Ginevra

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l’ultima volta nella novembre 2023 dall’autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

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