La mammografia è un esame radiologico del seno e rappresenta il metodo più importante per individuare precocemente il tumore al seno — spesso molto prima che un nodulo sia palpabile. Viene utilizzata sia per la diagnosi precoce a partire dai 50 anni sia per chiarire un reperto palpatorio sospetto.
Ambiti di applicazione tipici
- Diagnosi precoce del tumore al seno a partire dai 50 anni
- Chiarimento di un nodulo palpabile al seno
- Chiarimento di reperti poco chiari dall'ecografia
- Controlli di follow-up dopo un trattamento per tumore al seno
- Controlli più ravvicinati in caso di rischio familiare elevato
Come si svolge
- 1Si scopre il busto; la tecnica posiziona un seno sul piano d'appoggio dell'apparecchio.
- 2Per l'acquisizione dell'immagine il seno viene compresso tra due piastre per pochi secondi — è sgradevole, ma necessario: più il tessuto è appiattito, più l'immagine è informativa con una dose di radiazioni inferiore.
- 3Per ciascun lato vengono eseguite di norma due acquisizioni da diverse angolazioni; il tutto dura solo pochi minuti.
- 4Le immagini vengono refertate da una radiologa — nei programmi di screening in modo indipendente da due specialisti. Riceve il risultato per iscritto o in un colloquio; in caso di anomalie seguono esami supplementari come l'ecografia o un prelievo di tessuto.
Come prepararsi
- Il giorno dell'esame non utilizzi deodorante, crema né talco nella zona del seno e delle ascelle — i residui possono simulare calcificazioni nell'immagine.
- È pratico indossare abbigliamento a due pezzi, così da dover togliere solo la parte superiore.
- Porti con sé eventuali mammografie precedenti, se eseguite altrove — il confronto aumenta il valore informativo.
- Prima della menopausa la prima metà del ciclo è il momento più favorevole, perché il seno è meno sensibile.
Effetti collaterali e rischi
- La compressione è sgradevole fino a dolorosa per alcuni secondi, ma non provoca alcun danno.
- La dose di radiazioni degli apparecchi moderni è ridotta; secondo le conoscenze attuali i benefici della diagnosi precoce la superano chiaramente.
- Esistono reperti falsi positivi: anomalie che dopo accertamenti supplementari si rivelano benigne — questo può causare preoccupazione nel frattempo.
- Un tessuto mammario molto denso può rendere più difficile la valutazione; in tal caso la dottoressa integra spesso l'esame con un'ecografia.
- Lo screening individua anche alterazioni che non avrebbero mai causato disturbi e che vengono comunque trattate (sovradiagnosi). Benefici e svantaggi possono essere confrontati nella documentazione informativa del programma cantonale.
Dopo la mammografia non ci sono limitazioni; una leggera sensazione di tensione al seno scompare rapidamente. Attenda con tranquillità il referto scritto — un invito a un accertamento supplementare non significa ancora una diagnosi di tumore, nella maggior parte dei casi il referto si rivela innocuo. Indipendentemente dalla frequenza dei controlli vale quanto segue: fissi rapidamente un appuntamento dal suo medico e non aspetti se palpa un nuovo nodulo, se la pelle del seno cambia aspetto, se un capezzolo si retrae o secerne liquido.

Costi e copertura assicurativa
Nei Cantoni con programma di screening organizzato, le donne a partire dai 50 anni vengono invitate ogni due anni alla mammografia; l'esame nell'ambito del programma è esente dalla franchigia, può essere applicata una partecipazione ai costi a seconda del programma. Al di fuori dei programmi l'assicurazione di base copre la mammografia in presenza di una motivazione medica, ad esempio in caso di reperto palpatorio o rischio familiare elevato. In caso di dubbio si informi presso la Sua cassa malati o il programma cantonale; queste indicazioni sono fornite a titolo orientativo senza garanzia.
Domande frequenti
- La mammografia fa male?
- La compressione del seno è sgradevole per pochi secondi, per alcune donne anche dolorosa — dopodiché passa subito. Prima della menopausa aiuta fissare l'appuntamento nella prima metà del ciclo, quando il seno è meno sensibile.
- Perché il seno deve essere compresso così tanto?
- Più il tessuto viene disteso e appiattito, meglio si possono riconoscere le minime alterazioni — e minore è la dose di radiazioni necessaria. La compressione non è quindi eccessiva, ma una caratteristica qualitativa dell'esame.
- Da quando e con quale frequenza è sensata una mammografia?
- Nei programmi cantonali le donne vengono invitate a partire dai 50 anni ogni due anni. In caso di predisposizione familiare o disturbi può essere sensato un controllo più precoce o più ravvicinato — discuta il Suo rischio personale con la Sua ginecologa o medica di famiglia.
- Cosa significa se vengo convocata per un accertamento supplementare?
- Inizialmente solo che qualcosa deve essere esaminato più attentamente — di solito con ecografia, acquisizioni supplementari o un prelievo di tessuto. Nella grande maggioranza di questi accertamenti non viene confermato alcun tumore. Il tempo di attesa è stressante, ma l'accuratezza ne vale la pena.
- Quanto costa la mammografia?
- Nel programma di screening cantonale la franchigia non viene applicata, quindi per Lei al massimo si applica una piccola partecipazione ai costi. Al di fuori di un programma si applicano franchigia e partecipazione ai costi come di consueto, purché l'esame sia motivato dal punto di vista medico. La Sua cassa malati fornisce informazioni nel caso specifico.
