La mancanza di respiro descrive la sensazione opprimente di non riuscire a respirare a sufficienza. Può dipendere dai polmoni, dal cuore, da allergie o anche da tensione emotiva e va da una lieve difficoltà respiratoria sotto sforzo fino a una condizione grave. Per inquadrarla sono determinanti il decorso temporale e le circostanze: se aumenta lentamente o compare all'improvviso, a riposo o solo sotto sforzo. Poiché le cause sono così diverse, una mancanza di respiro persistente o di origine non chiara deve essere valutata dal medico.
Possibili cause
Vie respiratorie e polmoni
Infezioni, asma o altre malattie polmonari possono rendere difficile la respirazione, spesso accompagnate da tosse o respiro sibilante. I disturbi sono spesso legati allo sforzo o a fattori scatenanti.
Cuore e circolazione
Anche il cuore può essere la causa della mancanza di respiro, ad esempio quando non riesce più a pompare il sangue in modo sufficiente. Sono tipici allora l'affanno durante lo sforzo, gambe gonfie o mancanza di respiro notturna in posizione distesa.
Allergia e tensione
Le reazioni allergiche possono restringere le vie respiratorie, mentre stress e ansia portano a una respirazione accelerata e superficiale. Entrambe le situazioni provocano una sensazione di costrizione e vanno valutate in base al decorso.
Raro, ma urgente
Un'embolia polmonare provoca una mancanza di respiro improvvisa, spesso con dolore toracico che varia con la respirazione e tachicardia. Nel pneumotorace l'aria fuoriesce nello spazio pleurico e il polmone collassa parzialmente — dolore improvviso e unilaterale con mancanza d'aria. Anche una grave polmonite, un accumulo di liquido nei polmoni dovuto a insufficienza cardiaca e una marcata anemia possono causare mancanza di respiro. Una mancanza di respiro a esordio improvviso va sempre valutata immediatamente da un medico, chiamando il 144.

Procedure tipiche dal medico
- 1Il medico chiede innanzitutto informazioni sull'andamento temporale e sulle circostanze — insorgenza improvvisa o graduale, a riposo o durante lo sforzo — e ausculta polmoni e cuore per stabilire la direzione degli accertamenti.
- 2In base al sospetto diagnostico seguono ulteriori esami, ad esempio una misurazione della saturazione di ossigeno, una prova di funzionalità polmonare, un ECG o una radiografia, per distinguere tra causa polmonare e causa cardiaca.
- 3Il trattamento dipende dalla causa sottostante. Una volta identificata, nella maggior parte dei casi la respirazione può essere migliorata in modo mirato ed efficace.
Cosa rende più probabili cause gravi
- Il fumo, una BPCO nota o un'asma aumentano la probabilità di una causa a livello delle vie respiratorie.
- Per un'embolia polmonare parlano un prolungato riposo a letto o un'immobilizzazione, un intervento chirurgico recente, un lungo viaggio, una malattia oncologica, una gravidanza, l'assunzione della pillola anticoncezionale e precedenti trombosi.
- Una malattia cardiaca nota, la pressione alta o la fibrillazione atriale indicano una causa a livello cardiaco.
- Il pneumotorace si presenta più frequentemente in giovani uomini alti e di corporatura slanciata e in persone con una malattia polmonare preesistente.
Come si procede solitamente?
La mancanza di respiro in caso di infezione delle vie respiratorie migliora solitamente entro una o due settimane. In caso di asma e BPCO, con il trattamento corretto la mancanza di respiro può generalmente essere ben controllata, ma può aumentare temporaneamente in presenza di un'infezione. In caso di insufficienza cardiaca l'andamento dipende dal trattamento; un aumento improvviso della mancanza di respiro, un rapido aumento di peso o gambe gonfie indicano un peggioramento e vanno valutati da un medico. Se la mancanza di respiro aumenta nel corso di settimane o si manifesta per sforzi sempre minori, è necessario un nuovo accertamento medico.
Cosa può fare lei stesso
- In caso di mancanza di respiro lieve e già nota, cercate di mantenere la calma e sedetevi in posizione eretta — una postura eretta facilita la respirazione.
- Respirate consapevolmente in modo lento e regolare; una respirazione frettolosa e superficiale spesso intensifica ulteriormente la sensazione di mancanza d'aria.
- Evitate fattori scatenanti noti come fumo, polvere o sforzi intensi, finché la causa non è stata chiarita.
- Osservate i sintomi associati e l'andamento, in modo da poterli descrivere con precisione durante l'accertamento medico.
Faccia valutare da un medico un affanno di respiro di nuova insorgenza, in aumento o poco chiaro, in particolare se compare già per uno sforzo minimo o a riposo. Se si presenta insieme a dolori al torace, gambe gonfie o sudore freddo, deve essere valutato ancora lo stesso giorno — in caso di affanno di respiro forte o improvviso, chiamare subito il 144.

Domande frequenti
- Come posso sapere se la mancanza di respiro dipende dai polmoni o dal cuore?
- Dall'esterno spesso non è possibile distinguerlo con certezza, poiché entrambi possono causare disturbi simili. Il medico delimita la causa con esami mirati come l'auscultazione, la spirometria, l'ECG e, se necessario, esami di imaging.
- La mancanza di respiro può avere anche cause psichiche?
- Sì. Stress, ansia e tensione possono portare a una respirazione accelerata e superficiale e a una sensazione opprimente. Poiché è difficile distinguerla dalle cause fisiche, è opportuno un inquadramento medico.
- Cosa posso fare in caso di un attacco di difficoltà respiratoria?
- Si sieda in posizione eretta, cerchi di respirare in modo calmo e lento ed eviti i fattori scatenanti. Se la mancanza di respiro persiste o peggiora, dovrebbe richiedere aiuto medico.
Non è sicuro se e da chi dovrebbe andare? Descriva i suoi disturbi — troveremo lo studio adatto nelle sue vicinanze.
