La radiografia è l'imaging classico e più rapido: in pochi minuti si ottiene un'immagine di ossa, articolazioni o polmoni. Spesso rappresenta il primo passo quando si deve accertare una frattura ossea, un'usura articolare o una polmonite.
Ambiti di applicazione tipici
- Sospetto di frattura ossea dopo una caduta o un incidente
- Accertamento di usura articolare (artrosi)
- Esame polmonare, ad esempio in caso di sospetta polmonite
- Controllo del decorso di guarigione dopo una frattura
- Valutazione di malposizioni
Come si svolge
- 1Dovrà togliere gioielli e oggetti metallici nella zona da esaminare; a seconda della regione dovrà togliere il relativo capo di abbigliamento.
- 2Il personale specializzato La posiziona in piedi, seduta o sdraiata e dirige l'apparecchio esattamente sulla regione da esaminare.
- 3Per l'acquisizione dell'immagine dovrà rimanere immobile per alcuni secondi — in caso di radiografie polmonari trattenere brevemente il respiro. Solitamente vengono effettuate due acquisizioni da direzioni diverse.
- 4Le immagini sono immediatamente disponibili in formato digitale e vengono valutate dal medico e discusse con Lei.
Come prepararsi
- Non è necessaria una preparazione particolare; è pratico indossare abiti che possano essere tolti facilmente nella zona da esaminare.
- Segnali assolutamente prima dell'esame un'eventuale gravidanza.
Effetti collaterali e rischi
- La dose di radiazioni di una singola acquisizione è ridotta — per molte acquisizioni corrisponde circa a quanto si assorbe in alcuni giorni di radiazione ambientale naturale.
- In gravidanza si effettua una radiografia solo se è davvero necessario; segnali quindi sempre un'eventuale gravidanza.
- I tessuti molli come legamenti, tendini o dischi intervertebrali sono difficilmente valutabili nell'immagine radiografica — talvolta sono quindi necessari in modo complementare ecografia, TC o risonanza magnetica.
Dopo la radiografia non c'è nulla di particolare da osservare — può tornare immediatamente alla vita quotidiana ed è in grado di guidare senza restrizioni. È importante solo la discussione del referto: verifichi con il Suo medico cosa mostra l'immagine e quali eventuali passi seguiranno. Si faccia sentire se i Suoi disturbi persistono o aumentano nonostante un'immagine senza anomalie.

Costi e copertura assicurativa
Le radiografie prescritte dal medico sono generalmente coperte dall'assicurazione di base; si applicano come di consueto la Franchise e la quota a carico dell'assicurato. In molti studi di medicina generale e ortopedici è possibile effettuare la radiografia direttamente in sede. In caso di dubbio si informi presso la Sua cassa malati; queste indicazioni sono fornite a titolo orientativo senza garanzia.
Domande frequenti
- La radiografia fa male?
- No, dell'acquisizione in sé non sente assolutamente nulla. Al massimo può essere sgradevole il posizionamento, se la regione esaminata è già dolorante — lo comunichi al personale specializzato, La aiuterà con il posizionamento.
- Quanto sono dannose le radiazioni?
- La dose di una singola acquisizione è ridotta e paragonabile a pochi giorni di radiazione ambientale naturale. Ciononostante si effettua una radiografia solo se l'acquisizione risponde a una domanda concreta — e in gravidanza solo se è inevitabile.
- Quanto tempo ci vuole per avere il risultato?
- Le immagini sono immediatamente disponibili in formato digitale. In molti studi il medico discute il referto direttamente con Lei subito dopo.
- Nell'immagine radiografica si vedono anche legamenti e tendini?
- Difficilmente — la radiografia mostra soprattutto le ossa. Per legamenti, tendini, cartilagini o dischi intervertebrali sono più adatti l'ecografia o la risonanza magnetica. Il Suo medico decide quale imaging si adatta meglio al Suo quesito.
- Devo andare in ospedale per una radiografia?
- Non necessariamente. Molti studi di medicina generale, studi ortopedici e istituti radiologici effettuano acquisizioni direttamente in sede, spesso senza lunghe attese.
