Quando il peso diminuisce in modo significativo senza dieta, maggiore attività fisica o cambiamenti consapevoli dell'alimentazione, si parla di perdita di peso involontaria. Piccole oscillazioni sono normali, ma una perdita costante di diversi chilogrammi in pochi mesi dovrebbe essere valutata con calma. Nella maggior parte dei casi vi è una causa ben identificabile che può essere individuata e affrontata.
Possibili cause
Appetito ridotto
Poco appetito, un disagio psicologico o un umore depresso fanno sì che per un periodo prolungato si mangi di meno. Si tratta di una causa frequente e spesso ben curabile.
Digestione e assorbimento dei nutrienti
Disturbi a livello dello stomaco e dell'intestino o un assorbimento alterato dei nutrienti possono far sì che il corpo perda peso nonostante l'alimentazione.
Metabolismo e ormoni
Un ipertiroidismo o un diabete di nuova insorgenza possono modificare il dispendio energetico e portare a una perdita di peso. Queste cause si possono verificare bene.
Malattie croniche
Infiammazioni di lunga durata o altre malattie croniche possono accompagnarsi a una perdita di peso involontaria e devono essere inquadrate dal medico.
Malattie tumorali
La perdita di peso involontaria è uno dei segnali d'allarme aspecifici più noti di una malattia tumorale — tra l'altro in caso di tumori dell'intestino, dello stomaco, dell'esofago, del pancreas, del polmone e del rene, nonché nei linfomi. Compare spesso prima che si notino altri disturbi ed è il motivo principale per cui una perdita di peso involontaria viene accertata dal medico.
Denti, deglutizione e farmaci
Dolori alla bocca, protesi dentarie mal adattate, difficoltà a deglutire e farmaci che alterano l'appetito o il gusto provocano, in particolare nelle persone anziane, una perdita di peso involontaria.

Procedure tipiche dal medico
- 1Il medico chiede quanto peso è stato perso e in quale periodo, come sono l'appetito, la digestione e l'umore, e se sono presenti altri disturbi.
- 2Una visita medica e esami mirati come un esame del sangue aiutano a restringere le cause più frequenti.
- 3A seconda dei risultati seguono ulteriori accertamenti oppure direttamente il trattamento della causa individuata — il percorso dipende da ciò che emerge.
Cosa rende più probabili cause gravi
- Con l'aumentare dell'età cresce la probabilità di una causa di natura tumorale.
- Il fumo e un consumo elevato di alcol protratto negli anni aumentano il rischio di diversi tipi di tumore.
- I sintomi associati modificano la valutazione: sudorazioni notturne, febbre senza infezione, difficoltà a deglutire, tosse persistente, sangue nelle feci o nelle urine, cambiamenti delle abitudini intestinali o dolori addominali di nuova insorgenza indicano la necessità di un accertamento mirato.
- Come regola generale, una perdita di oltre il cinque per cento del peso corporeo entro sei-dodici mesi senza un cambiamento intenzionale dell'alimentazione o dell'attività fisica va accertata.
Come si procede solitamente?
Se la causa viene individuata ed è curabile — ad esempio un ipertiroidismo, un diabete di nuova diagnosi, una celiachia o un episodio depressivo — il peso di norma si stabilizza con il trattamento. Se un primo accertamento non fornisce spiegazioni, il peso viene solitamente monitorato per alcuni mesi e la ricerca viene ampliata in caso di perdita progressiva; si tratta di un approccio consapevole e non di un'attesa dovuta a mancanza di orientamento.
Cosa può fare lei stesso
- Tenga per alcune settimane semplici annotazioni su peso, appetito e pasti — questo aiuta il medico nella valutazione.
- Punti su pasti regolari e ricchi di nutrienti, anche se l'appetito è scarso.
- Presti attenzione a un'idratazione sufficiente e, per quanto possibile, a un po' di attività fisica per mantenere la muscolatura.
- Prenda sul serio un umore depresso, poiché può ridurre sensibilmente l'appetito.
È consigliabile consultare un medico se per settimane o mesi perde peso in modo significativo e involontario, senza aver modificato la Sua alimentazione o l'attività fisica. Il medico di famiglia è il primo riferimento giusto per esaminare in modo ordinato le possibili cause.

Domande frequenti
- A partire da quale perdita di peso dovrei consultare un medico?
- Come regola generale, una perdita involontaria di oltre circa il cinque percento del peso corporeo nel giro di sei-dodici mesi è da considerarsi meritevole di accertamento. Nel dubbio, un colloquio è sempre sensato.
- Possono esserci anche cause psicologiche?
- Sì. Stress prolungato, preoccupazioni o uno stato d'animo depresso possono ridurre notevolmente l'appetito e portare così a perdita di peso. Per questo anche questo aspetto fa parte della valutazione.
- Quali esami sono da aspettarsi?
- Sono usuali un colloquio approfondito, un esame fisico e di solito un esame del sangue. A seconda dei risultati possono seguire ulteriori accertamenti mirati.
Non è sicuro se e da chi dovrebbe andare? Descriva i suoi disturbi — troveremo lo studio adatto nelle sue vicinanze.
