Durante la gastroscopia la gastroenterologa esamina esofago, stomaco e duodeno con un tubo sottile e flessibile dotato di telecamera. L'esame permette di chiarire disturbi come il bruciore di stomaco persistente o dolori alla parte alta dell'addome e consente di prelevare direttamente campioni di tessuto.
Ambiti di applicazione tipici
- Bruciore di stomaco persistente e rigurgito acido
- Difficoltà di deglutizione
- Dolori ricorrenti alla parte alta dell'addome e nausea
- Sospetto di ulcera gastrica o duodenale
- Chiarimento di un'anemia di origine sconosciuta
Come si svolge
- 1Si presenta a digiuno; la gola viene anestetizzata localmente e, su richiesta – la scelta della maggior parte dei pazienti – riceve un sedativo ad azione breve per via endovenosa.
- 2Si sdraia sul fianco sinistro e Le viene inserito tra i denti un piccolo boccaglio; il tubo viene introdotto delicatamente attraverso la bocca.
- 3La dottoressa esamina esofago, stomaco e duodeno; a tal fine viene insufflata un po' d'aria. Se necessario preleva indolore piccoli campioni di tessuto.
- 4L'esame vero e proprio dura circa 10-15 minuti; poi si riprende nell'area di risveglio.
- 5La dottoressa discute con Lei la prima impressione; i risultati dei campioni di tessuto arrivano dopo alcuni giorni.
Come prepararsi
- Deve essere a digiuno – di norma non mangiare per almeno sei ore; fanno testo le indicazioni dello studio medico.
- Organizzi un accompagnatore se riceve un sonnifero: guidare da soli non è di norma consentito per 24 ore in seguito — fa fede l'indicazione del centro.
- Discuta preventivamente con la dottoressa eventuali farmaci anticoagulanti – sarà lei a decidere se e come modificarli.
- Le protesi dentarie rimovibili vanno tolte prima dell'esame.
Effetti collaterali e rischi
- Un leggero graffio in gola e un senso di gonfiore dovuto all'aria insufflata sono normali dopo l'esame e scompaiono rapidamente.
- Dopo il prelievo di tessuto possono raramente verificarsi lievi sanguinamenti, che nella maggior parte dei casi si arrestano spontaneamente.
- Molto raramente si verifica una lesione della mucosa o della parete dell'organo.
- Il sedativo può influenzare la circolazione e la respirazione – per questo viene monitorata durante e dopo l'esame.
Dopo un sedativo non può guidare veicoli, azionare macchinari né prendere decisioni importanti per 24 ore: si faccia venire a prendere. Mangi e beva solo quando l'anestesia della gola è completamente svanita, altrimenti c'è il rischio di soffocare. Mal di gola e senso di gonfiore lo stesso giorno sono normali. Si rivolga immediatamente al medico in caso di dolori addominali forti o crescenti, febbre, vomito di sangue o feci di colore nero.

Costi e copertura assicurativa
Una gastroscopia medicalmente motivata è generalmente coperta dall'assicurazione di base; si applicano come di consueto la franchigia e l'aliquota percentuale. Di norma è necessario un rinvio da parte del medico di famiglia a uno studio di gastroenterologia o a un ospedale. In caso di dubbi si rivolga alla Sua cassa malati; queste indicazioni sono puramente orientative e senza garanzia.
Domande frequenti
- La gastroscopia fa male?
- No – con l'anestesia della gola e il sedativo di breve durata la maggior parte dei pazienti non si accorge affatto dell'esame. Senza sedativo il riflesso del vomito durante l'introduzione è sgradevole ma ben tollerabile; l'esame non provoca dolore.
- Devo per forza prendere il sedativo?
- No, è una Sua decisione. Molti lo scelgono per il comfort; chi vuole essere immediatamente in grado di guidare può fare l'esame con la sola anestesia della gola. Discuta preventivamente le opzioni con la dottoressa.
- Quanto dura una gastroscopia?
- L'esame in sé dura solo circa 10-15 minuti. Con il colloquio informativo, la preparazione e la fase di risveglio trascorre in totale circa una o due ore nello studio medico o in ospedale.
- Dopo posso guidare?
- Dopo un sedativo no: per 24 ore vige il divieto assoluto di guida e deve farsi venire a prendere. Senza sedativo, solo con l'anestesia della gola, può guidare non appena l'anestesia è svanita.
- Quando ricevo il risultato?
- La prima impressione viene discussa dalla dottoressa di solito subito dopo l'esame. I risultati dei campioni di tessuto, ad esempio il test per il batterio dello stomaco Helicobacter, arrivano dopo alcuni giorni.
- Cosa succede se viene trovato qualcosa di anomalo?
- Molte cose possono essere affrontate direttamente durante l'esame: vengono prelevati campioni di tessuto, piccoli sanguinamenti possono essere arrestati. Il procedimento successivo – ad esempio una terapia farmacologica – viene discusso dalla dottoressa con calma dopo l'esame.
