Tendinite

Specializzazione competente: Ortopedia

Ciò che nel linguaggio comune viene chiamato «infiammazione del tendine» è, dal punto di vista medico, nella maggior parte dei casi una tendinopatia: un'alterazione del tendine legata al carico, con dolore e perdita di forza. Processi infiammatori possono essere coinvolti, ma non sono necessariamente in primo piano. La causa scatenante è quasi sempre un sovraccarico — quando un tendine viene sollecitato ripetutamente in modo più intenso di quanto sia abituato. Esempi tipici sono il gomito del tennista o del golfista, il tendine d'Achille o i tendini del polso e della spalla. Il dolore compare sotto sforzo e generalmente diminuisce a riposo. Con lo sgravio del carico e un po' di pazienza, questi disturbi di norma guariscono.

Possibili cause

01

Sovraccarico dovuto a ripetizione

La causa più frequente: movimenti sempre uguali nello sport, nel lavoro o nelle faccende domestiche irritano il tendine. Tipico è un dolore che si manifesta con il movimento scatenante e diminuisce a riposo.

02

Carico insolito

Dopo un aumento improvviso dell'allenamento o del lavoro fisico il tendine è sovraccaricato. Un aumento del carico lento e graduale previene tali irritazioni.

03

Carico scorretto e tecnica

Una tecnica di movimento sfavorevole o uno squilibrio muscolare sollecita singoli tendini in modo unilaterale. In questo caso aiuta migliorare in modo mirato il movimento scatenante.

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Procedure tipiche dal medico

  1. 1Il medico chiede quale movimento scatena il dolore ed esamina il tendine interessato con test di carico mirati e mediante palpazione. In questo modo si riesce di solito a individuare con precisione il tendine irritato.
  2. 2Se necessario, un'ecografia mostra il tendine ed eventuali irritazioni nei dettagli. Un'indagine diagnostica per immagini più approfondita è necessaria solo in casi poco chiari o particolarmente persistenti.
  3. 3In primo piano vi sono lo scarico del movimento scatenante, la fisioterapia mirata con esercizi di allungamento e rafforzamento e, se necessario, misure antinfiammatorie secondo prescrizione medica. La guarigione richiede spesso un po' di pazienza.

Cosa può fare lei stesso

  • Riduca temporaneamente il movimento che scatena il dolore — ma eviti un'immobilizzazione completa.
  • Nella fase acuta il raffreddamento può alleviare l'irritazione; successivamente il calore fa bene alla muscolatura.
  • Dopo la fase acuta riprenda il carico in modo lento e graduale, invece di riprendere subito a pieno regime.
  • Nello sport e nel lavoro presti attenzione a una buona tecnica e a un riscaldamento sufficiente.
Quando è consigliabile consultare un medico

È opportuno consultare un medico se i disturbi non migliorano dopo due o tre settimane nonostante lo scarico, se si ripresentano continuamente o se limitano la Sua attività professionale e quotidiana. Anche in caso di forte gonfiore o evidente perdita di forza vale la pena effettuare un accertamento.

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Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole perché una tendinite guarisca?
Questo richiede spesso più pazienza del previsto — non di rado diverse settimane. I tendini sono meno irrorati di sangue rispetto ai muscoli e per questo guariscono più lentamente. Una ripresa troppo precoce del carico completo ritarda la guarigione.
Devo mettere il tendine completamente a riposo?
No. Un carico mirato e dosato con gli esercizi giusti favorisce la guarigione meglio del riposo completo. Solo il sovraccarico scatenante dovrebbe essere temporaneamente ridotto.
Posso continuare a fare sport?
Spesso sì, in forma adattata. I movimenti che sollecitano fortemente il tendine interessato dovrebbe evitarli temporaneamente, mentre alternative meno impegnative rimangono di solito possibili. La fisioterapia aiuta a trovare la giusta misura.
Prossimo passo

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Redazione FindMyDoc · aggiornamento 05/09/2026

I contenuti si basano su fonti specialistiche svizzere riconosciute — tra cui l'UFSP e la Commissione federale per le vaccinazioni, società mediche e ospedali universitari.