Nella sindrome dell'intestino irritabile si manifestano dolori addominali ricorrenti, gonfiore e alterazioni dell'evacuazione, senza che venga riscontrata un'altra malattia. I disturbi sono sì fastidiosi, ma benigni. Frequentemente persistono per periodi prolungati e variano nella loro intensità.
Possibili cause
Intestino sensibile
L'intestino reagisce in modo ipersensibile alla distensione e ai normali processi digestivi. Questo porta a dolori e alterazioni dell'evacuazione senza un riscontro patologico.
Alimentazione e intolleranze
Determinati alimenti possono accentuare i disturbi, ad esempio cibi che causano gonfiore o alimenti mal tollerati. I fattori scatenanti variano individualmente.
Stress e tensione
Il carico psichico e lo stress influenzano l'attività intestinale attraverso lo stretto collegamento tra intestino e sistema nervoso. Questo può intensificare i sintomi.

Procedure tipiche dal medico
- 1Nel colloquio vengono chiesti tipo, durata e schema dei disturbi, nonché possibili fattori scatenanti.
- 2L'addome viene palpato e altre cause vengono circoscritte con esami mirati del sangue o delle feci.
- 3Un diario alimentare e dei disturbi può aiutare a riconoscere i fattori scatenanti personali e ad adattare il trattamento.
Cosa può fare lei stesso
- Tenere un diario alimentare per riconoscere i fattori scatenanti personali e adattarli gradualmente.
- Fare attenzione a pasti regolari e a un'adeguata assunzione di liquidi.
- Integrare nella vita quotidiana tecniche di rilassamento e attività fisica regolare, per ridurre lo stress.
- Osservare gli alimenti che causano gonfiore o mal tollerati e, se necessario, ridurli.
In caso di disturbi addominali ricorrenti protratti nel tempo, è opportuno un accertamento presso la medica di famiglia, che se necessario indirizza alla gastroenterologia, per confermare la diagnosi ed escludere altre cause. Anche quando i disturbi gravano notevolmente sulla vita quotidiana, un colloquio medico è d'aiuto.

Domande frequenti
- La sindrome dell'intestino irritabile è pericolosa?
- No, la sindrome dell'intestino irritabile è benigna e non causa danni all'intestino. I disturbi possono tuttavia essere fastidiosi, per questo è importante un buon accompagnamento.
- Cosa posso fare io stesso?
- Un diario alimentare, pasti regolari, movimento e riduzione dello stress aiutano molte persone colpite a gestire meglio i disturbi nella vita quotidiana.
Non è sicuro se e da chi dovrebbe andare? Descriva i suoi disturbi — troveremo lo studio adatto nelle sue vicinanze.
