La misurazione della densità ossea (esame DXA) determina, mediante radiazioni molto deboli, quanto sono stabili le Sue ossa. È l'esame standard per riconoscere un'osteoporosi — idealmente prima che si verifichi la prima frattura — e per monitorare il successo di una terapia.
Ambiti di applicazione tipici
- Accertamento dopo una frattura ossea senza trauma corrispondente
- Rischio di osteoporosi dopo la menopausa
- Controllo durante un trattamento prolungato con cortisone
- Accertamento in caso di perdita di altezza o formazione di cifosi
- Controllo di follow-up durante una terapia per l'osteoporosi
Come si svolge
- 1Lei si sdraia comodamente e di norma vestita su un lettino — non servono né iniezioni né apparecchi chiusi.
- 2Un braccio di misurazione scorre lentamente sulle regioni da esaminare, di solito la colonna lombare e l'anca; Lei rimane sdraiata immobile per alcuni minuti.
- 3L'apparecchio calcola dai valori misurati la densità ossea e la confronta con valori di riferimento.
- 4Il medico discute con Lei il risultato e lo valuta insieme ad altri fattori di rischio — da questo si determina se e quale trattamento sia indicato.
Come prepararsi
- Indossi abbigliamento comodo senza parti metalliche come fibbie di cinture o cerniere lampo nella zona da misurare.
- Segnali se nei giorni precedenti ha effettuato un esame con mezzo di contrasto — questo può falsare la misurazione, per cui l'appuntamento verrà posticipato.
- Gli integratori di calcio dovrebbero essere sospesi il giorno dell'esame secondo le indicazioni dello studio — si attenga alle loro istruzioni.
Effetti collaterali e rischi
- La dose di radiazioni è estremamente bassa — decisamente inferiore a quella di una normale radiografia.
- L'esame stesso è indolore e senza effetti collaterali percepibili.
- Il valore misurato da solo non costituisce ancora una diagnosi: solo la valutazione medica insieme all'età, all'anamnesi e ad altri fattori di rischio fornisce un quadro completo.
Dopo la misurazione non ci sono limitazioni di alcun tipo. Decisivo è il colloquio sul risultato: in caso di riduzione della densità ossea, la medica discuterà con lei le possibilità terapeutiche — dal movimento, all'allenamento della forza e a un adeguato apporto di calcio e vitamina D, fino ai farmaci che frenano la perdita di massa ossea (osteoporosi). Fissi rapidamente un appuntamento e non aspetti se compaiono nuovi e intensi dolori alla schiena o se nota una perdita evidente di statura — questi possono essere segnali di fratture vertebrali. Se a ciò si aggiungono intorpidimento o debolezza alle gambe oppure disturbi nella minzione, questi sintomi devono essere accertati da un medico lo stesso giorno.

Costi e copertura assicurativa
L'assicurazione di base copre la misurazione della densità ossea di norma solo in presenza di determinati presupposti medici — ad esempio dopo una frattura ossea senza un trauma adeguato, in caso di osteoporosi nota oppure durante un trattamento prolungato con cortisone. Una misurazione puramente preventiva, senza tali fattori di rischio, deve spesso essere pagata di tasca propria. È consigliabile chiarire la questione dei costi prima dell'appuntamento con lo studio medico o con la Sua cassa malati; queste informazioni sono da intendersi come orientamento senza garanzia.
Domande frequenti
- La misurazione della densità ossea è dolorosa?
- No, per niente. Lei rimane semplicemente sdraiata per alcuni minuti su un lettino mentre il braccio di misurazione scorre sopra di Lei — non sente assolutamente nulla.
- Quanto è elevata l'esposizione alle radiazioni?
- Molto bassa — la dose di un esame DXA è ben al di sotto di quella di una normale radiografia e nell'ordine della radiazione naturale di pochi giorni. L'esame può quindi essere ripetuto senza problemi.
- Cosa significa il valore T?
- Il valore T confronta la Sua densità ossea con quella di giovani adulti sani. Valori al di sotto di una certa soglia indicano una densità ossea ridotta o un'osteoporosi — cosa questo significhi per Lei viene valutato dal medico insieme agli altri Suoi fattori di rischio.
- Chi dovrebbe sottoporsi a una misurazione della densità ossea?
- Soprattutto le persone con rischio elevato: dopo una frattura ossea senza trauma importante, in caso di trattamento prolungato con cortisone, dopo una menopausa precoce oppure in presenza di osteoporosi in famiglia. Se una misurazione sia indicata nel Suo caso lo decide il Suo medico in base al Suo profilo di rischio.
- Con quale frequenza viene ripetuta la misurazione?
- Poiché la densità ossea si modifica lentamente, i controlli sono tipicamente significativi solo dopo circa due anni — a seconda del quadro e del trattamento anche a intervalli maggiori. Il Suo medico stabilisce il ritmo in modo individuale.
