Il cortisone è la forma farmacologica di un ormone prodotto dall'organismo ed è uno dei rimedi più efficaci contro le infiammazioni e le reazioni immunitarie eccessive. Viene utilizzato sotto forma di compressa, iniezione, pomata o spray — dalle malattie reumatiche agli eczemi cutanei fino all'asma. Molte persone hanno timore del cortisone; tuttavia, se usato correttamente e in modo mirato, è ben controllabile e spesso la chiave per un rapido miglioramento.
Ambiti di applicazione tipici
- Malattie reumatiche infiammatorie
- Eczemi e malattie cutanee infiammatorie
- Asma e disturbi respiratori allergici
- Determinate malattie allergiche — tuttavia, in caso di anafilassi, il cortisone NON è il trattamento di prima linea, bensì l'adrenalina per via intramuscolare
- Malattie infiammatorie croniche intestinali
- Episodi infiammatori acuti di varia origine
Come si svolge
- 1La Sua dottoressa verifica se è presente un'infiammazione o una reazione immunitaria che risponde al cortisone e sceglie la forma più adatta — pomata, spray, compressa o iniezione.
- 2Imposta il trattamento in modo da ottenere il massimo risultato con la minor quantità possibile di cortisone: applicazione locale anziché sistemica, breve anziché prolungata, ovunque sia sufficiente.
- 3In caso di trattamento prolungato con compresse, la quantità viene adattata gradualmente e controllata regolarmente — tra l'altro pressione arteriosa, glicemia e, in caso di uso prolungato, la salute ossea.
- 4La riduzione graduale alla fine di un trattamento prolungato viene pianificata consapevolmente dalla dottoressa, affinché l'equilibrio ormonale proprio dell'organismo possa ristabilirsi.
Come prepararsi
- Informi la dottoressa se soffre di diabete, ipertensione, osteoporosi, problemi gastrici o infezioni.
- Porti con sé l'elenco dei Suoi farmaci, poiché sono possibili interazioni.
- Menzioni eventuali vaccinazioni previste — in caso di trattamento prolungato con cortisone il momento è rilevante.
Effetti collaterali e rischi
- In caso di uso breve gli effetti collaterali sono generalmente lievi: ad esempio irrequietezza, disturbi del sonno o un aumento temporaneo della glicemia.
- In caso di uso interno prolungato possono manifestarsi aumento di peso, ipertensione, assottigliamento della pelle, osteoporosi e maggiore suscettibilità alle infezioni.
- Le pomate contenenti cortisone possono assottigliare la pelle se usate troppo a lungo — per questo vanno applicate in modo mirato e per periodi limitati.
- Dopo un trattamento prolungato il cortisone non deve essere interrotto bruscamente, poiché l'organismo deve riprendere gradualmente la propria produzione.
Per i trattamenti brevi di solito non è necessario un follow-up particolare. In caso di assunzione prolungata di cortisone sono previsti controlli regolari; può essere utile avere una tessera del cortisone. Si rivolga allo studio medico in caso di segni di infezione come febbre, forti sbalzi d'umore, disturbi visivi, feci nere o se ha interrotto il farmaco bruscamente per errore — quest'ultimo può causare debolezza, nausea e problemi circolatori.

Costi e copertura assicurativa
I preparati a base di cortisone prescritti dal medico sono generalmente coperti dall'assicurazione di base, purché siano inclusi nell'elenco delle specialità — si applicano come di consueto la franchigia e la quota a carico dell'assicurato. Anche i controlli periodici necessari sono coperti dall'assicurazione di base. Queste sono informazioni orientative fornite senza garanzia; in caso di dubbio, si rivolga alla Sua cassa malati.
Domande frequenti
- Il cortisone è pericoloso?
- Usato per brevi periodi e in modo mirato, il cortisone è ben tollerato e spesso è il rimedio più efficace contro un'infiammazione acuta. I noti effetti collaterali a lungo termine riguardano soprattutto i trattamenti interni di mesi — proprio per questo viene prescritto nel modo più parsimonioso possibile.
- Il cortisone fa ingrassare?
- In caso di assunzione interna prolungata il cortisone può aumentare l'appetito e portare a ritenzione idrica e aumento di peso. Per i trattamenti brevi o l'applicazione locale come pomata o spray questo non è un problema rilevante.
- Perché il cortisone deve essere ridotto gradualmente?
- In caso di assunzione prolungata l'organismo riduce la propria produzione di cortisone. Se il farmaco viene interrotto bruscamente, l'ormone viene improvvisamente a mancare — con conseguente debolezza, nausea e problemi circolatori. La riduzione graduale dà all'organismo il tempo di riprendere autonomamente la produzione.
- Posso usare pomate contenenti cortisone sul viso?
- Solo con cautela e secondo prescrizione medica, poiché la pelle del viso è sottile e sensibile. La Sua dottoressa sceglierà un preparato adatto e delicato e limiterà la durata dell'applicazione.
- Il cortisone influenza le vaccinazioni?
- Un trattamento interno prolungato con cortisone può ridurre la risposta immunitaria alla vaccinazione, e certe vaccinazioni con vaccini vivi attenuati sono allora sconsigliate. Discuta quindi le vaccinazioni previste con la Sua dottoressa.
