La terapia manuale è una forma specializzata di fisioterapia: con manovre mirate si esaminano e si trattano articolazioni, muscoli e nervi. Viene utilizzata soprattutto quando le articolazioni sono bloccate o limitate nella loro mobilità. Mobilizzazioni delicate ed esercizi attivi si integrano in un concetto terapeutico complessivo.
Ambiti di applicazione tipici
- Dolori cervicali e alla schiena
- Limitazioni di mobilità delle articolazioni
- Dolori irradianti a braccio o gamba
- Disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare
- Disturbi dopo immobilizzazione, ad es. dopo ingessatura
Come si svolge
- 1All'inizio la terapista esamina l'interazione tra articolazioni, muscoli e nervi e verifica dove la mobilità è limitata o dolorosa.
- 2Il trattamento consiste in manovre di mobilizzazione delicate e ripetute e in tecniche mirate sui tessuti molli — generalmente da sdraiati o seduti sul lettino da trattamento.
- 3In aggiunta Lei apprende esercizi attivi che stabilizzano la mobilità riacquistata e prevengono le ricadute.
- 4Il quadro clinico viene rivalutato a ogni seduta e la tecnica adattata di conseguenza.
Come prepararsi
- Indossare abiti comodi; la regione da trattare dovrebbe essere facilmente accessibile.
- Portare con sé la prescrizione medica e gli eventuali referti disponibili.
- Comunicare alla terapista se assume anticoagulanti o soffre di osteoporosi.
Effetti collaterali e rischi
- Un peggioramento temporaneo dei disturbi o dolori muscolari dopo il trattamento sono possibili e di solito si risolvono rapidamente.
- Sensibilità alla pressione nelle zone trattate per uno o due giorni.
- In presenza di determinate patologie preesistenti (ad es. osteoporosi, lesioni recenti) alcune tecniche vengono deliberatamente omesse — informi la terapista sulla Sua storia clinica.
- Complicazioni gravi sono molto rare in caso di mobilizzazione delicata e corretta.
Dopo il trattamento la regione trattata può risultare più sciolta, ma anche leggermente sensibile; un movimento leggero nella vita quotidiana è generalmente preferibile al riposo completo. Beva a sufficienza e osservi come reagisce il Suo corpo — questo aiuterà la terapista nella seduta successiva. Si rivolga a un medico se i dolori aumentano nettamente, si irradiano in modo nuovo verso braccia o gambe o se compaiono sensazioni di intorpidimento, vertigini o fenomeni di paralisi.

Costi e copertura assicurativa
La terapia manuale viene solitamente effettuata in Svizzera nell'ambito di una fisioterapia prescritta dal medico ed è quindi coperta dall'assicurazione di base; si applicano normalmente la franchigia e l'aliquota percentuale. Senza prescrizione medica il trattamento è di norma a carico del paziente oppure eventualmente coperto da un'assicurazione complementare — in caso di dubbio si informi presso la Sua cassa malati.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra terapia manuale e massaggio?
- Un massaggio tratta soprattutto la muscolatura e serve a sciogliere le tensioni. La terapia manuale va oltre: esamina e tratta in modo mirato le articolazioni e la loro interazione con muscoli e nervi, combinando manovre manuali con esercizi attivi.
- Durante la terapia manuale si «rimettono a posto» le articolazioni?
- Nella terapia manuale fisioterapica sono in primo piano mobilizzazioni delicate e ripetute, non manovre brusche. Le tecniche rapide con impulsi sono soprattutto una caratteristica della chiropratica e di specialisti appositamente formati.
- Il trattamento fa male?
- Le manovre possono essere brevemente sgradevoli nei punti tesi o bloccati, ma non devono provocare dolori forti. Lo dica subito se qualcosa è troppo intenso — la tecnica può sempre essere adattata.
- Quante sedute sono necessarie?
- Dipende dal tipo e dalla durata dei disturbi. Spesso già nella prima serie di nove sedute si vede quanto il trattamento sia efficace; in caso di necessità il medico prescrive un proseguimento.
- La cassa malati copre la terapia manuale?
- Sì, se viene effettuata come parte di una fisioterapia prescritta dal medico, l'assicurazione di base copre i costi — dedotte la franchigia e l'aliquota percentuale. Senza prescrizione di norma il paziente paga di tasca propria.
