Glossario medico

Termini con la A

Abduzione
L'abduzione indica l'allontanamento di una parte del corpo dalla linea mediana, per esempio il sollevamento laterale del braccio. Il contrario è l'adduzione, ossia l'avvicinamento alla linea mediana del corpo.
Ablazione
L'ablazione è una procedura con cui un tessuto viene distrutto o rimosso in modo mirato, per esempio con calore, freddo o corrente elettrica. In cardiologia si tratta così, ad esempio, un'area che provoca disturbi del ritmo cardiaco.
ACE-inibitore
Gli ACE-inibitori sono un gruppo di medicamenti utilizzati soprattutto contro l'ipertensione e l'insufficienza cardiaca. Dilatano i vasi sanguigni e alleggeriscono così il lavoro del cuore.
acrale
«Acrale» si riferisce alle parti del corpo più distanti dal tronco, ossia mani, piedi, naso, mento e orecchie. Queste regioni sono per esempio spesso le prime a essere colpite in caso di disturbi della circolazione.
acuto
«Acuto» descrive una malattia o un disturbo che inizia improvvisamente e decorre di solito in modo breve e intenso — a differenza di «cronico» (di lunga durata).
Addome
L'addome è il termine medico per indicare il ventre, ossia la cavità addominale. Al suo interno si trovano organi come lo stomaco, l'intestino, il fegato, la milza e il pancreas.
Adduzione
L'adduzione indica l'avvicinamento di una parte del corpo verso la linea mediana, per esempio l'accostamento al tronco del braccio sollevato lateralmente. Il contrario è l'abduzione.
Adenoma
Un adenoma è un tumore benigno che si sviluppa dal tessuto ghiandolare, per esempio nell'intestino, nella tiroide o nell'ipofisi. Benigno significa che non forma metastasi; alcuni adenomi possono tuttavia modificarsi col tempo.
ADHD
ADHD sta per disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Si tratta di un disturbo che inizia di solito nell'infanzia e si manifesta con disattenzione, impulsività e spesso un marcato bisogno di muoversi.
adiuvante
«Adiuvante» descrive un trattamento di supporto, complementare. In oncologia si intende una terapia che segue la terapia principale, allo scopo di consolidarne il risultato.
aerobico
«Aerobico» significa «con ossigeno». Il termine descrive processi o esseri viventi che necessitano di ossigeno, per esempio i batteri aerobi o la produzione aerobica di energia nel corpo.
Afta
Un'afta è un piccolo focolaio infiammatorio doloroso della mucosa orale. Si presenta come una macchia bianco-giallastra con il bordo arrossato e di regola guarisce da sé.
Albumina
L'albumina è la proteina più abbondante nel sangue e viene prodotta dal fegato. Trattiene i liquidi nei vasi e trasporta diverse sostanze; un valore basso può indicare problemi al fegato o ai reni.
Allergia
Un'allergia è una reazione difensiva eccessiva del sistema immunitario a sostanze in sé innocue come pollini, peli di animali o determinati alimenti. Si manifesta per esempio con starnuti, eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie.
Alopecia
L'alopecia è il termine medico per la perdita dei capelli. Può presentarsi in modo localizzato o su ampie superfici e avere cause diverse, per esempio ereditarie, ormonali o come conseguenza di malattie.
ALT
L'ALT (alanina aminotransferasi) è un valore epatico misurato nel sangue. Valori elevati indicano un danno o un'infiammazione delle cellule del fegato.
Alveolo
Gli alveoli sono le minuscole vescicole polmonari in cui avviene lo scambio dei gas: qui l'ossigeno viene assorbito nel sangue e l'anidride carbonica viene eliminata. Il termine indica anche la cavità dentaria nella mascella.
ambulatoriale
«Ambulatoriale» significa che un trattamento o un esame avviene senza pernottamento in ospedale: la paziente si presenta all'appuntamento e torna a casa lo stesso giorno. Il contrario è «stazionario».
Amilasi
L'amilasi è un enzima digestivo prodotto soprattutto dal pancreas e dalle ghiandole salivari, che scinde i carboidrati. Un valore elevato nel sangue può indicare un'infiammazione del pancreas.
Amnesia
L'amnesia indica una perdita di memoria in cui i ricordi mancano del tutto o in parte. Può riguardare il periodo precedente o successivo a un evento scatenante, per esempio dopo una lesione al capo.
Amniocentesi
L'amniocentesi è un esame prenatale in cui, con un ago sottile, viene prelevata una piccola quantità di liquido amniotico dall'utero. In questo modo è possibile accertare determinate malattie ereditarie e anomalie nel bambino non ancora nato.
Amputazione
L'amputazione è la rimozione chirurgica di una parte del corpo, di solito un braccio, una gamba o singole dita delle mani o dei piedi. Diventa necessaria quando il tessuto è gravemente danneggiato, per esempio a causa di disturbi circolatori, lesioni o infezioni.
ANA
ANA sta per anticorpi antinucleo, ossia anticorpi diretti contro componenti del nucleo cellulare. La loro presenza nel sangue può essere un indizio di una malattia autoimmune come il lupus.
anaerobico
«Anaerobio» significa «senza ossigeno». Il termine descrive processi o organismi che non necessitano di ossigeno, come ad esempio i batteri anaerobi, che crescono in ambienti poveri di ossigeno.
Anafilassi
L'anafilassi è la forma più grave di reazione allergica e può diventare potenzialmente letale nel giro di pochi minuti. Sono tipici eruzione cutanea, gonfiori, difficoltà respiratorie e un calo della pressione sanguigna fino allo shock circolatorio.
Analgesia
L'analgesia indica l'eliminazione o l'attenuazione del dolore, senza che sia necessariamente soppressa la coscienza. Può essere ottenuta con farmaci o con procedure mirate.
Analgesico
Un analgesico è un medicamento antidolorifico. Ne esistono di diversa potenza, dagli antidolorifici leggeri fino a preparati a forte efficacia.
Anamnesi
L'anamnesi è il colloquio medico all'inizio di una visita, durante il quale la dottoressa raccoglie la storia clinica: disturbi attuali, malattie pregresse, farmaci e condizioni di vita. Spesso è il passo più importante per arrivare alla diagnosi.
Anemia
L'anemia è il termine tecnico per indicare una carenza di sangue: manca il pigmento rosso del sangue (emoglobina) oppure i globuli rossi sono troppo pochi. Di conseguenza l'organismo riceve meno ossigeno, il che può causare stanchezza, pallore e debolezza.
Anestesia
Con anestesia si intende l'eliminazione del dolore e, in parte, della coscienza durante un intervento chirurgico o un esame. Si distingue l'anestesia generale (narcosi) dall'anestesia locale o regionale.
Anestesiologia
L'anestesiologia è la disciplina medica che si occupa della narcosi, dell'eliminazione del dolore e del monitoraggio delle funzioni vitali durante gli interventi. Le anestesiste operano anche nella medicina d'urgenza e intensiva nonché nella terapia del dolore.
Anestetico
Un anestetico è una sostanza impiegata per l'anestesia. Gli anestetici locali eliminano il dolore in un punto circoscritto, mentre gli anestetici generali provocano un'anestesia totale.
Aneurisma
Un aneurisma è una dilatazione o estroflessione patologica della parete di un'arteria. Se si rompe, può causare un'emorragia interna pericolosa; sono spesso interessati l'aorta e i vasi del cervello.
Angina pectoris
L'angina pectoris indica dolori a crisi o una sensazione di oppressione al torace, provocati da un temporaneo disturbo della circolazione del muscolo cardiaco. È un importante segnale d'allarme di una malattia delle arterie coronarie.
Angiografia
L'angiografia è un esame che permette di visualizzare i vasi sanguigni, di solito con l'aiuto di un mezzo di contrasto e dei raggi X. In questo modo si possono riconoscere restringimenti, occlusioni o dilatazioni dei vasi.
Angiologia
L'angiologia è la disciplina medica che si occupa delle malattie dei vasi sanguigni e linfatici. Ne fanno parte ad esempio i disturbi circolatori, le varici e le trombosi.
Angioma
Un angioma è una proliferazione, per lo più benigna, di vasi sanguigni o linfatici. Un esempio noto è il cosiddetto «angioma cutaneo» o «voglia di sangue».
Angioplastica
L'angioplastica è una procedura per dilatare vasi sanguigni ristretti od occlusi. Un piccolo palloncino montato su un catetere viene introdotto nel vaso e gonfiato, spesso in combinazione con un supporto vascolare (stent).
Annessi
In ginecologia con il termine annessi si indicano le strutture annesse all'utero, ossia ovaie e tube di Falloppio. Un'infiammazione di questa zona si chiama annessite.
Anosmia
L'anosmia è la perdita completa dell'olfatto. Può essere temporanea, per esempio in caso di raffreddore, oppure permanente ed è nota anche come sintomo di accompagnamento di determinate infezioni.
Antacido
Un antiacido è un preparato che neutralizza l'eccesso di acido gastrico. Viene impiegato in caso di bruciore di stomaco e di disturbi gastrici legati all'acidità.
anteriore
«Anteriore» è un termine anatomico di posizione e significa «davanti», ossia «verso la parte anteriore». Il contrario è «posteriore» (dietro).
Antibiotico
Un antibiotico è un medicamento che uccide i batteri o ne inibisce la moltiplicazione. Agisce solo contro le infezioni batteriche, non contro i virus come quelli del raffreddore o dell'influenza.
Anticoagulante
Un anticoagulante è un medicamento che inibisce la coagulazione del sangue e impedisce così la formazione di coaguli. Nel linguaggio comune viene spesso chiamato «fluidificante del sangue».
Anticonvulsivante
Un anticonvulsivante è un farmaco che sopprime o previene le crisi convulsive. Viene impiegato soprattutto nell'epilessia e in parte anche in caso di determinati dolori nervosi.
Anticorpo
Gli anticorpi sono proteine del sistema immunitario che riconoscono in modo mirato sostanze estranee all'organismo, come gli agenti patogeni, e le rendono innocue. La loro presenza nel sangue indica che il corpo è entrato in contatto con un determinato agente patogeno.
Antidepressivo
Un antidepressivo è un medicamento impiegato per il trattamento della depressione e in parte anche dei disturbi d'ansia o ossessivo-compulsivi. Agisce sui neurotrasmettitori del cervello coinvolti nell'umore e nella spinta motivazionale.
Antiemetico
Un antiemetico è un preparato contro la nausea e il vomito. Viene utilizzato ad esempio in caso di mal d'auto o di mare, dopo interventi chirurgici o durante una chemioterapia.
Antigene
Un antigene è una struttura, di solito una proteina, che viene riconosciuta come estranea dal sistema immunitario e scatena una reazione di difesa. Gli antigeni si trovano ad esempio sulla superficie degli agenti patogeni.
Antimicotico
Un antimicotico è un preparato contro le infezioni da funghi. Viene applicato ad esempio in caso di micosi della pelle, delle unghie o delle mucose.
Antipertensivo
Un antipertensivo è un farmaco impiegato per abbassare la pressione arteriosa troppo elevata. Esistono diversi gruppi di principi attivi, spesso utilizzati anche in combinazione.
Antipiretico
Un antipiretico è un preparato che abbassa la febbre. Molti di questi medicamenti hanno allo stesso tempo un effetto antidolorifico.
Antistaminico
Un antistaminico è un medicamento che inibisce l'azione dell'istamina, un neurotrasmettitore prodotto dall'organismo. Viene impiegato soprattutto contro i disturbi allergici come prurito, starnuti e orticaria.
Aorta
L'aorta è la più grande arteria del corpo e nasce direttamente dal cuore. Trasporta il sangue ricco di ossigeno dal cuore a tutta la circolazione sistemica.
Apnea
L'apnea indica un arresto temporaneo della respirazione. Nell'apnea notturna queste pause respiratorie si ripetono durante il sonno, il che può causare un sonno agitato e sonnolenza durante il giorno.
Apoplessia
«Apoplex» è il termine tecnico per l'ictus cerebrale, un disturbo improvviso della circolazione sanguigna nel cervello dovuto a un vaso ostruito o rotto. Si tratta di un'emergenza che può provocare paralisi e disturbi del linguaggio e della vista.
Appendice
L'appendice (appendice vermiforme) è una piccola escrescenza a forma di verme all'inizio dell'intestino crasso. Nel linguaggio comune la sua infiammazione viene erroneamente chiamata «infiammazione dell'intestino cieco».
Appendicite
L'appendicite è l'infiammazione dell'appendice vermiforme dell'intestino crasso, comunemente detta «infiammazione dell'intestino cieco». Tipici sono i dolori addominali che si spostano verso il basso addome destro, spesso accompagnati da nausea e febbre.
Aritmia
Un'aritmia è un disturbo del normale ritmo cardiaco: il cuore batte troppo velocemente, troppo lentamente o in modo irregolare. Alcune aritmie sono innocue, altre possono mettere in pericolo la circolazione.
Arteria
Le arterie sono i vasi sanguigni che portano il sangue dal cuore verso il corpo. Nella maggior parte dei casi trasportano sangue ricco di ossigeno; l'eccezione è l'arteria polmonare.
Arteriola
Le arteriole sono le arterie più piccole, che conducono il sangue nei vasi capillari più fini. Attraverso il loro calibro regolano la pressione sanguigna e l'afflusso di sangue ai tessuti.
Arteriosclerosi
L'arteriosclerosi è la «calcificazione» delle arterie: sulle pareti dei vasi si depositano grassi, calcio e tessuto connettivo, cosicché i vasi si restringono e si irrigidiscono. È una causa importante di infarto cardiaco e ictus.
Artrite
L'artrite è un'infiammazione di una o più articolazioni, spesso con dolore, gonfiore, arrossamento e surriscaldamento. Può essere scatenata da infezioni, disturbi del metabolismo (ad esempio la gotta), malattie reumatiche o come episodio infiammatorio acuto di un'artrosi (artrosi attivata).
Artroscopia
L'artroscopia è un esame endoscopico dell'articolazione: attraverso piccole incisioni cutanee vengono introdotti in un'articolazione una telecamera e strumenti sottili. In questo modo è possibile esaminare i danni articolari e spesso trattarli nello stesso intervento.
Artrosi
L'artrosi è un'usura progressiva della cartilagine articolare, che provoca dolore e limitazione dei movimenti. Sono spesso interessati ginocchio, anca e mani.
Ascella
L'ascella (axilla) è l'espressione medica per il cavo ascellare. In esso decorrono importanti vasi sanguigni, nervi e linfonodi.
Ascesso
Un ascesso è un accumulo di pus racchiuso in una capsula all'interno del tessuto, provocato da un'infiammazione, di solito causata da batteri. Si manifesta spesso come un punto dolente, gonfio e arrossato.
asintomatico
«Asintomatico» significa che è presente una malattia o un'infezione senza che la persona interessata avverta disturbi. In questi casi la malattia viene spesso scoperta solo per caso.
Asistolia
L'asistolia indica l'arresto completo dell'attività cardiaca, in cui il cuore non emette più segnali elettrici e non pompa più. Si tratta di un'emergenza potenzialmente mortale, il cosiddetto arresto cardiaco.
Asma
L'asma è una malattia cronica delle vie respiratorie, nella quale i bronchi si restringono e si infiammano con andamento a crisi. Tipici sono difficoltà respiratoria, respiro sibilante, tosse e una sensazione di costrizione al petto.
Aspirazione
Il termine aspirazione indica da un lato il prelievo di liquido o tessuto mediante un ago o una siringa per l'esame, dall'altro l'inalazione accidentale di saliva, cibo o liquidi nelle vie respiratorie.
AST
L'AST (aspartato-aminotransferasi) è un enzima che viene misurato nel sangue e che si trova soprattutto nel fegato, nel cuore e nei muscoli. Valori elevati possono indicare un danno a questi organi.
Atassia
L'atassia indica un disturbo della coordinazione dei movimenti, per cui i movimenti risultano imprecisi, insicuri e mal coordinati. Si manifesta per esempio con un'andatura barcollante o con una presa maldestra e ha di solito una causa nel sistema nervoso.
atipico
«Atipico» descrive un riscontro o un decorso che si discosta dallo schema abituale e atteso. Un decorso atipico della malattia, per esempio, non presenta i disturbi classici.
Atrio
L'atrio è una delle camere superiori del cuore. I due atri raccolgono il sangue di ritorno e lo convogliano verso i ventricoli.
Atrofia
L'atrofia indica la regressione o la riduzione di tessuti o organi, per esempio la diminuzione dei muscoli in caso di inattività prolungata. Può essere dovuta all'età, a una malattia, a un apporto insufficiente di nutrienti o alla mancanza di sollecitazione.
Audiometria
L'audiometria è un esame per misurare la capacità uditiva. Si verifica quali suoni e quali intensità una persona è in grado di percepire, per stabilire il tipo e l'entità di un'ipoacusia.
Auscultazione
L'auscultazione consiste nell'ascoltare il corpo con lo stetoscopio, di solito cuore, polmoni e intestino. Dai rumori la medica può ricavare indizi su malattie di questi organi.
Autopsia
L'autopsia è l'esame interno del cadavere, nel quale un corpo defunto viene esaminato per stabilire la causa della morte e le alterazioni patologiche. Serve anche alla garanzia della qualità e alla ricerca medica.
Blocco AV
Un blocco AV è un disturbo della conduzione degli impulsi nel cuore tra gli atri e i ventricoli. A seconda dell'entità il battito cardiaco rallenta oppure alcuni battiti vengono a mancare, il che può causare vertigini o svenimento.
Contraccezione
Anticoncezione è il termine tecnico per contraccezione, ossia le misure volte a impedire una gravidanza indesiderata. Ne fanno parte ad esempio la «pillola», le spirali e i metodi di barriera come il preservativo.
Crisi
Con il termine attacco (o crisi) si indica la comparsa improvvisa e per lo più limitata nel tempo di disturbi. Una crisi epilettica, per esempio, è dovuta a un disturbo temporaneo del funzionamento del cervello e può manifestarsi con convulsioni e alterazione della coscienza.
Disturbo d'ansia
Un disturbo d'ansia è una malattia psichica in cui l'ansia si manifesta in modo eccessivo, frequente o in assenza di una minaccia reale, compromettendo la vita quotidiana. Vi rientrano ad esempio il disturbo di panico, le fobie e il disturbo d'ansia generalizzato.
Eruzione cutanea
Un'eruzione cutanea (in termini medici esantema) è un'alterazione visibile della pelle su un'area più estesa, per esempio con arrossamenti, macchie, noduli o vescicole. Può essere causata da infezioni, allergie o altre malattie.
Fosfatasi alcalina
La fosfatasi alcalina (FA) è un enzima che viene misurato nel sangue e che proviene soprattutto da fegato, vie biliari e ossa. Valori alterati possono indicare malattie di questi organi.
Malattia autoimmune
In una malattia autoimmune il sistema immunitario si rivolge per errore contro i tessuti dell'organismo stesso, danneggiandoli. Esempi sono l'artrite reumatoide, la sclerosi multipla e la malattia della tiroide di Hashimoto.
Malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer è la forma più frequente di demenza. Le cellule nervose del cervello vanno progressivamente perdute, il che porta a una perdita di memoria progressiva e a un deterioramento delle capacità di pensiero.
Medicina generale
La medicina generale è la disciplina delle mediche e dei medici di famiglia. È di solito il primo punto di riferimento in caso di problemi di salute e segue le persone in modo completo e per lungo tempo, indipendentemente dall'età e dal tipo di disturbi.
Obesità
L'adiposità (obesità) è il termine medico per un forte sovrappeso con una percentuale di grasso corporeo patologicamente elevata. Aumenta il rischio di malattie conseguenti come diabete, ipertensione e disturbi articolari.
Oculistica
L'oculistica (oftalmologia) è la disciplina medica che si occupa delle malattie dell'occhio e della vista. Ne fanno parte per esempio i difetti visivi, la cataratta e il glaucoma nonché le malattie della retina.
Ragade anale
La ragade anale è una piccola lacerazione dolorosa della pelle del canale anale. Provoca spesso dolori acuti e sangue rosso vivo durante l'evacuazione.
Sclerosi laterale amiotrofica
La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia progressiva del sistema nervoso in cui vanno perdute le cellule nervose che controllano i muscoli. Ciò porta a una crescente debolezza muscolare e a paralisi.
Striscio
Uno striscio (o tampone) è il prelievo di un campione da una superficie corporea o da una mucosa mediante un bastoncino con tampone, per esempio dalla gola, dal naso o dal collo dell'utero. Il campione viene poi esaminato alla ricerca di agenti patogeni o di cellule sospette.
Tendine d'Achille
Il tendine d'Achille è il robusto tendine sul lato posteriore della gamba che collega la muscolatura del polpaccio al calcagno. Trasmette la forza quando si cammina, si corre e si salta.