Glossario medico

Termini con la D

Debilità
Debilità è una denominazione più antica, oggi quasi non più in uso, per indicare una forma lieve di disabilità intellettiva. Le diagnosi moderne parlano in modo più neutro di riduzione dell'intelligenza.
Débridement
Il débridement indica l'asportazione di tessuto necrotico o contaminato da una ferita, affinché il tessuto sano possa guarire meglio. È un passaggio importante nel trattamento delle ferite che guariscono male.
Decongestione
Decongestione significa la riduzione del gonfiore di un tessuto, ad esempio di una mucosa nasale ostruita o di accumuli di liquidi nel corpo. Il termine descrive la regressione di un gonfiore.
Decubito
Un decubito è un punto di pressione o una ferita che si forma quando una pressione prolungata ostacola la circolazione sanguigna della pelle, ad esempio in caso di lunga permanenza a letto. Sono particolarmente a rischio le persone che possono muoversi poco.
Défense
Con il termine «défense» si indica una contrattura riflessa e dura della parete addominale durante la visita, un segnale d'allarme di un'irritazione del peritoneo. Indica una malattia grave nella cavità addominale.
Defibrillazione
La defibrillazione è una scarica elettrica mirata sul cuore, volta a ripristinare il battito cardiaco normale in caso di determinati disturbi del ritmo potenzialmente letali. Viene applicata durante la rianimazione con un defibrillatore.
Deformità
Una deformità è un'alterazione permanente della forma di una parte del corpo, ad esempio di un'articolazione, di un osso o della colonna vertebrale. Può essere congenita oppure insorgere in seguito a una malattia o a una lesione.
degenerativo
«Degenerativo» descrive alterazioni in cui tessuti od organi perdono gradualmente la loro funzione a causa dell'usura o dell'invecchiamento. Un esempio sono le alterazioni articolari degenerative nell'artrosi.
Delirio
Il delirio è uno stato confusionale acuto, spesso passeggero, con disturbi dell'attenzione, della percezione e dell'orientamento. Si manifesta di frequente in caso di malattia grave, in ospedale o dopo interventi chirurgici.
Demenza
Demenza è un termine generico per le malattie in cui memoria, pensiero e capacità quotidiane diminuiscono progressivamente. La forma più frequente è la malattia di Alzheimer.
Depressione
La depressione è una malattia psichica caratterizzata da umore persistentemente depresso, mancanza di iniziativa e perdita di interesse e piacere. Può accompagnarsi a disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e disturbi fisici.
Dermatite
Dermatite indica un'infiammazione della pelle che può manifestarsi con arrossamento, prurito, desquamazione o vescicole. Tra le cause scatenanti vi sono sostanze irritanti, allergie o la pelle secca.
Dermatologia
La dermatologia è la disciplina specialistica per le malattie della pelle, dei capelli e delle unghie. Le dermatologhe e i dermatologi trattano ad esempio eruzioni cutanee, eczemi, acne e tumori della pelle.
Dermatomiosite
La dermatomiosite è una rara malattia infiammatoria che colpisce contemporaneamente la pelle e i muscoli. Sono tipiche le alterazioni cutanee e una debolezza muscolare progressiva.
Dermatomo
Un dermatomero è un'area cutanea la cui sensibilità è fornita da un determinato nervo spinale. Questa conoscenza aiuta a risalire, dalla sede dei disturbi della sensibilità, al nervo interessato.
Dermatosi
Dermatosi è un termine generale per indicare le malattie della pelle di ogni tipo, indipendentemente dalla causa. Viene utilizzato quando è presente un'alterazione della pelle senza che sia subito disponibile una diagnosi precisa.
Dermoabrasione
La dermoabrasione è una procedura con cui gli strati superficiali della pelle vengono asportati in modo mirato per via meccanica, ad esempio per il trattamento delle cicatrici. Viene impiegata in dermatologia e in medicina estetica.
Dermografismo
Con dermografismo si indica una reazione cutanea eccessiva, in cui già un leggero sfregamento della pelle lascia strie rosse e in rilievo. Nelle forme marcate può rappresentare una forma di orticaria.
Diabete
Il diabete è una malattia del metabolismo in cui il livello di zucchero nel sangue è costantemente elevato, perché manca l'ormone insulina oppure questo non agisce correttamente. Si distinguono soprattutto il diabete di tipo 1 e quello di tipo 2.
Diabete insipido
Il diabete insipido è un raro disturbo dell'equilibrio idrico, in cui i reni eliminano troppa acqua. Le persone colpite soffrono di sete intensa e di grandi quantità di urina; nonostante il nome, la malattia non ha nulla a che fare con la glicemia.
Diabetologia
La diabetologia è la branca della medicina specializzata nel trattamento del diabete e delle malattie metaboliche. Rappresenta un ambito specifico all'interno dell'endocrinologia.
Diaframma
Il diaframma è il nome medico del grande muscolo respiratorio situato tra la cavità toracica e quella addominale. I suoi movimenti rendono possibile l'inspirazione e l'espirazione.
Diagnosi
La diagnosi è l'individuazione della malattia o del disturbo alla base dei sintomi. Si basa sul colloquio, sull'esame fisico e sui risultati degli esami di laboratorio e di immagine.
Diagnosi differenziale
La diagnosi differenziale comprende tutte le malattie che possono spiegare determinati sintomi. I medici le restringono passo per passo mediante esami, fino a stabilire la causa più probabile.
Diagnostica
La diagnostica comprende tutti gli esami e le procedure che servono a riconoscere una malattia, dal colloquio agli esami di laboratorio fino alla diagnostica per immagini. L'obiettivo è determinare il più precisamente possibile la causa dei disturbi.
Dialisi
La dialisi è una procedura che assume in parte le funzioni dei reni, depurando il sangue dalle sostanze di scarto e dai liquidi in eccesso. Diventa necessaria quando i reni sono durevolmente e gravemente indeboliti.
Diarrea
Diarrea è il termine tecnico per indicare feci frequenti e liquide. Le cause possono essere per esempio infezioni, alimenti, medicamenti o malattie intestinali croniche.
diastolico
«Diastolico» si riferisce alla fase in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue. Nella pressione arteriosa il valore diastolico è il secondo numero, quello più basso, per esempio l'80 in 120 su 80.
Dieta
Una dieta è un regime alimentare scelto in modo mirato, ad esempio per perdere peso o per il trattamento di malattie come il diabete. Il termine indica in generale un'alimentazione consapevolmente impostata, non solo il dimagrimento.
diffuso
«Diffuso» significa esteso, distribuito o non chiaramente delimitato. In medicina descrive per esempio dolori senza una sede precisa o un'alterazione che interessa in modo uniforme un intero organo.
Difterite
La difterite è una malattia infettiva batterica contagiosa che colpisce soprattutto la gola e le vie respiratorie e può formare pericolose membrane. Grazie alle vaccinazioni oggi in Svizzera è rara.
Dilatazione
Dilatazione significa allargamento o ampliamento, per esempio di un vaso sanguigno, di un organo cavo o di un punto ristretto. Il termine si usa sia per allargamenti patologici sia per trattamenti mirati.
Discinesia
Discinesia indica movimenti involontari e alterati, ad esempio a scatti o contorti. Possono comparire come conseguenza di malattie nervose o di determinati medicamenti.
Disco
In medicina, con disco si indica una struttura a forma di disco, la più nota delle quali è il disco intervertebrale tra due vertebre. L'ernia del disco viene chiamata tecnicamente anche discoernia.
Disfagia
Disfagia significa disturbo della deglutizione, ossia difficoltà o dolori nel deglutire cibi solidi o liquidi. Può derivare da malattie della gola, dell'esofago o del sistema nervoso.
Disfunzione
Disfunzione indica un disturbo della normale funzione di un organo o di un sistema. Il termine si usa per esempio in caso di un disturbo della funzione tiroidea o cardiaca.
Disidratazione
Disidratazione significa una carenza di liquidi nel corpo, ad esempio a causa di un apporto insufficiente di bevande, sudorazione intensa, febbre, vomito o diarrea. I segni possono essere sete, stanchezza, pelle secca e vertigini.
Dislipidemia
Dislipidemia indica una composizione sfavorevole dei grassi nel sangue, per esempio troppo colesterolo «cattivo» o trigliceridi troppo elevati. È considerata un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Dismenorrea
Con dismenorrea si indicano mestruazioni dolorose con dolori crampiformi nella parte inferiore dell'addome. I disturbi possono essere da leggeri a intensi e compromettere la vita quotidiana.
Dispepsia
La dispepsia comprende disturbi nella parte superiore dell'addome come senso di pienezza, pressione, sazietà precoce o nausea, spesso in relazione con i pasti. Nel linguaggio comune si parla di indigestione o di stomaco irritabile.
Displasia
Displasia indica una malformazione o uno sviluppo anomalo di cellule o tessuti. Le alterazioni cellulari di tipo displastico possono essere stadi precursori di un tumore e vengono pertanto controllate.
Dispnea
Dispnea è il termine tecnico per indicare la mancanza di respiro o il respiro corto, ossia la sensazione di non ricevere abbastanza aria. Può manifestarsi sotto sforzo o a riposo e ha molte possibili cause a livello del cuore e dei polmoni.
distale
«Distale» significa «più lontano dal centro del corpo» ed è il contrario di «prossimale». Il polso, per esempio, si trova distalmente rispetto al gomito.
Disuria
Disuria significa minzione difficoltosa o dolorosa, spesso con bruciore. Una causa frequente è un'infiammazione delle vie urinarie, per esempio della vescica.
Diuretico
Un diuretico è un medicamento che favorisce l'eliminazione dell'urina e permette così di eliminare i liquidi in eccesso dal corpo. Nel linguaggio comune questi preparati vengono chiamati anche «pastiglie per l'acqua».
Diverticolite
La diverticolite è l'infiammazione delle sporgenze della parete intestinale, i diverticoli. Sono tipici i dolori nella parte inferiore sinistra dell'addome, la febbre e le alterazioni delle feci.
Diverticolo
Un diverticolo è una piccola sporgenza della parete di un organo cavo, più frequentemente nell'intestino crasso. Molti diverticoli non causano sintomi, ma possono infiammarsi.
Documentazione
Con documentazione si indica la registrazione scritta di risultati, diagnosi, trattamenti e decorsi nella storia clinica. Serve alla tracciabilità e alla sicurezza delle cure successive.
Doppler
L'esame Doppler è una forma particolare di ecografia che permette di rendere visibile e udibile il flusso del sangue nei vasi e nel cuore. Aiuta a riconoscere restringimenti, occlusioni o reflussi.
dorsale
«Dorsale» significa «verso il dorso» o «situato sul lato posteriore» ed è il contrario di «ventrale». Così il dorso della mano si trova sul lato dorsale della mano.
Dose
La dose è la quantità di un medicamento o di un principio attivo somministrata in un determinato periodo di tempo. Viene stabilita individualmente affinché il preparato sia efficace e il più possibile ben tollerato.
Dotto
In anatomia, con il termine dotto (duktus) si indica un canale o condotto escretore, ad esempio per la bile, la saliva o le secrezioni ghiandolari. Il termine compare in molte denominazioni tecniche di questi canali.
Drenaggio
Un drenaggio è un tubicino o un sistema con cui liquidi, pus o sangue vengono deviati verso l'esterno da una ferita o da una cavità corporea. Viene utilizzato spesso dopo interventi chirurgici o in caso di ascessi.
Duodeno
Il duodeno è il primo tratto dell'intestino tenue, che segue immediatamente lo stomaco. Qui il chimo alimentare viene mescolato con i succhi digestivi provenienti dal pancreas e dalla bile.
Scompenso
Si parla di scompenso quando un organo non è più in grado di compensare una debolezza già esistente e la sua funzione viene meno. Il termine è spesso usato in caso di insufficienza cardiaca improvvisamente peggiorata.