La fisioterapia del pavimento pelvico è una fisioterapia specializzata per la muscolatura che sostiene vescica, intestino e organi pelvici. È indicata in caso di debolezza vescicale, sensazione di prolasso o dolori nella zona pelvica — sia per le donne che per gli uomini, ad esempio dopo parti o interventi alla prostata. Con un allenamento mirato questa muscolatura nascosta può essere spesso notevolmente rafforzata.
Ambiti di applicazione tipici
- Debolezza vescicale e perdita involontaria di urina
- Stimolo urinario frequente o improvviso
- Recupero dopo il parto
- Dopo interventi alla prostata
- Disturbi da prolasso e dolori nella zona pelvica
Come si svolge
- 1Nel primo colloquio Lei descrive i Suoi disturbi; la fisioterapista specializzata spiega l'anatomia e la funzione del pavimento pelvico — molte di queste informazioni sono nuove per la maggior parte delle persone.
- 2Inizialmente impara a percepire il pavimento pelvico e a contrarlo e rilassarlo in modo mirato; la fisioterapista verifica il controllo muscolare, su richiesta e con il Suo consenso anche mediante una palpazione delicata.
- 3Sulla base di questo segue un programma di esercizi individuali — in parte supportato da dispositivi di biofeedback che rendono visibile l'attività muscolare.
- 4Gli esercizi vengono trasferiti in situazioni quotidiane, ad esempio quando si sollevano pesi, si tossisce o si fa sport, e il programma viene progressivamente intensificato.
Come prepararsi
- Porti con sé la prescrizione medica ed eventuali referti pertinenti.
- Indossi abiti comodi.
- Annoti in anticipo in quali situazioni si manifestano i disturbi — alcuni studi forniscono a tale scopo un diario vescicale.
- È utile presentarsi alla seduta senza la vescica troppo piena.
Effetti collaterali e rischi
- La terapia comporta rischi molto ridotti; all'inizio la muscolatura può sentirsi leggermente affaticata dopo l'esercizio.
- Un esame di palpazione può essere percepito come spiacevole — viene eseguito solo con il Suo consenso e vi sono alternative.
- In caso di allenamento eccessivo è possibile una tensione del pavimento pelvico; per questo motivo anche il rilassamento fa parte del programma.
- Non sono da attendersi effetti collaterali gravi.
Il successo della fisioterapia del pavimento pelvico dipende soprattutto dall'esercizio regolare a casa — pochi minuti al giorno, in modo costante per settimane. Una leggera sensazione di affaticamento dopo l'allenamento è normale. Integri consapevolmente i modelli di contrazione appresi in situazioni quotidiane, ad esempio prima di tossire o sollevare pesi. Si rivolga alla Sua fisioterapista o al Suo medico se compaiono o aumentano dolori nella zona pelvica, se i disturbi vescicali peggiorano nonostante l'allenamento o se si aggiungono bruciore durante la minzione e febbre.

Costi e copertura assicurativa
La fisioterapia del pavimento pelvico viene riconosciuta come fisioterapia specializzata dall'assicurazione di base se prescritta da un medico — ad esempio dalla ginecologa, dall'urologo o dal medico di famiglia; sono usuali cicli di nove sedute. Si applicano normalmente la franchigia e l'aliquota a carico dell'assicurato. I corsi preventivi senza prescrizione medica (ad es. corsi generali di recupero post-parto) sono parzialmente coperti dall'assicurazione complementare — in caso di dubbio si informi presso la Sua cassa malati.
Domande frequenti
- La fisioterapia del pavimento pelvico è indicata solo per le donne?
- No. Anche gli uomini ne traggono beneficio, specialmente dopo interventi alla prostata con debolezza vescicale temporanea. I principi degli esercizi sono simili, il programma viene adattato individualmente.
- Devo spogliarmi per la terapia?
- Non necessariamente. Molti esercizi si svolgono vestiti. Un esame di palpazione per valutare la funzione muscolare può essere utile, ma viene eseguito solo con il Suo consenso — esprima apertamente ciò con cui si sente a Suo agio.
- Quanto velocemente funziona l'allenamento del pavimento pelvico?
- L'allenamento muscolare richiede tempo: i primi miglioramenti si manifestano spesso dopo quattro-sei settimane, progressi evidenti in genere dopo due-tre mesi di esercizio regolare.
- La cassa malati paga la fisioterapia del pavimento pelvico?
- Con prescrizione medica sì — è considerata fisioterapia ed è coperta dall'assicurazione di base, dedotte la franchigia e l'aliquota a carico dell'assicurato.
- Posso imparare gli esercizi per il pavimento pelvico anche da sola?
- Esercizi semplici si trovano ovunque, ma molte persone senza una guida contraggono i muscoli sbagliati. Un controllo professionale all'inizio assicura che Lei alleni la muscolatura corretta — dopodiché continua ad esercitarsi autonomamente.
