Nella terapia di gruppo, diverse persone con problematiche simili o molto diverse lavorano insieme sotto la guida di professionisti qualificati. Il gruppo stesso diventa un fattore terapeutico: si sperimenta di non essere soli con le proprie difficoltà, si ricevono riscontri sinceri e si possono provare nuovi comportamenti in un contesto protetto. Per molti disturbi è efficace quanto una terapia individuale.
Ambiti di applicazione tipici
- Disturbi dell'umore depressivi
- Ansie e insicurezza nel contatto con gli altri
- Esaurimento e conseguenze dello stress
- Disturbi alimentari
- Gestione di malattie croniche
Come si svolge
- 1Prima di iniziare si svolge un colloquio individuale: il terapeuta chiarisce la Sua problematica e valuta quale gruppo fa al caso Suo.
- 2Il gruppo si incontra regolarmente — di solito settimanalmente — con una composizione fissa di circa sei-dieci partecipanti, guidati da uno o due professionisti.
- 3Durante le sedute i partecipanti portano i loro temi; a seconda dell'orientamento si parla liberamente, si esercita in modo mirato o si lavora con elementi strutturati.
- 4Il terapeuta si occupa di mantenere un contesto sicuro, in cui i riscontri rimangono rispettosi e tutti hanno modo di intervenire — la riservatezza è regola vincolante per tutti.
- 5La conclusione viene preparata: cosa porta con Sé, cosa vuole continuare nella vita quotidiana?
Come prepararsi
- Non è necessaria alcuna preparazione particolare — basta la disponibilità ad ascoltare e a inserirsi gradualmente.
- Porti al colloquio preliminare la Sua tessera assicurativa e, se disponibile, la prescrizione medica.
- Se ha delle preoccupazioni riguardo al parlare davanti ad altri, lo dica nel colloquio preliminare — è frequente e si può gestire bene.
Effetti collaterali e rischi
- Aprirsi davanti ad altri richiede inizialmente coraggio e può causare temporaneamente tensione.
- I riscontri del gruppo possono toccare o talvolta ferire — il responsabile si assicura che rimangano costruttivi.
- Non ogni gruppo è adatto a ogni persona; se si sente continuamente a disagio, ne parli.
- Il tempo di parola si distribuisce su più persone — chi ha bisogno di molto spazio individuale spesso è più adatto a una terapia individuale o a una combinazione.
Dopo le sedute, i colloqui e i riscontri ricevuti continuano spesso a risuonare — è normale sentirsi pensierosi o emotivamente coinvolti, sensazioni che di solito si attenuano rapidamente. Ciò che viene discusso nel gruppo rimane nel gruppo; questo vale anche per Lei. Si rivolga al responsabile del gruppo se dopo le sedute si sente ripetutamente molto sotto pressione, non si sente più al sicuro nel gruppo o se i Suoi disturbi peggiorano significativamente — in caso di crisi acute, il numero di emergenza 144 o La Mano Tesa (telefono 143) sono raggiungibili in qualsiasi momento.

Costi e copertura assicurativa
La psicoterapia di gruppo è coperta dall'assicurazione di base come la terapia individuale: per gli psicoterapeuti psicologi su prescrizione medica, per gli psichiatri direttamente. Si applicano la franchigia e la quota a carico dell'assicurato come di consueto. I gruppi di auto-aiuto senza guida professionale non sono prestazioni coperte dalla cassa malati, ma sono spesso gratuiti o a basso costo. Queste sono informazioni orientative senza garanzia — in caso di dubbio, contatti la Sua cassa malati.
Domande frequenti
- Devo parlare di me fin dall'inizio nel gruppo?
- No. Decide Lei il Suo ritmo. Molti partecipanti all'inizio soprattutto ascoltano — anche questo ha effetto, perché ci si riconosce nelle esperienze degli altri.
- Una terapia di gruppo è meno efficace di una terapia individuale?
- No, per molti disturbi gli studi mostrano un'efficacia paragonabile. Il gruppo offre persino fattori terapeutici propri, come lo scambio con persone in situazioni simili e riscontri sinceri.
- Quanto è riservato ciò che racconto?
- La riservatezza è regola vincolante: tutti i partecipanti si impegnano a non divulgare nulla di ciò che viene discusso nel gruppo, e il terapeuta è vincolato dal segreto professionale.
- Qual è la differenza rispetto a un gruppo di auto-aiuto?
- Una terapia di gruppo è condotta da uno psicoterapeuta qualificato e segue un concetto terapeutico. I gruppi di auto-aiuto si organizzano autonomamente e si basano sullo scambio reciproco — entrambi possono integrarsi bene.
- Posso combinare gruppo e terapia individuale?
- Sì, è diffuso e spesso utile: la terapia individuale offre spazio per un approfondimento personale, il gruppo per esercitarsi nel contatto con gli altri. Discuta la combinazione con i Suoi terapeuti.
